Entro il 2020 una versione ibrida per ogni modello Toyota
6/03/2009
''Dodici mesi fa nessuno avrebbe potuto pensare che oggi ci saremmo trovati in
una crisi così profonda. Ma non ho dubbi che il 2009 sarà ricordato come l'anno
del cambiamento. La nostra gamma si arricchirà di 16 nuovi modelli e sarà la
più adeguata ad affrontare le nuove sfide imposte dal mercato''. Parole del Presidente
di Toyota Europe, Tadashi Arashima, che ammette anche come l’anno fiscale in
corso (si concluderà il 31 marzo) sarà il
primo a registrare un bilancio in rosso per Toyota Europe dal 2001/02.
Per il Presidente di Toyota Europe, la crisi internazionale
continuerà a farsi sentire pesantemente durante i prossimi mesi e Toyota rivede
ancora una volta al ribasso le sue previsioni produttive. Nell’anno fiscale che
inizierà il prossimo 1° aprile, il principale costruttore al mondo registrerà infatti
un calo nell’assemblaggio globale del 12%, scendendo a 6,2 milioni di
esemplari, il livello più basso degli ultimi sette anni. La stima non comprende
le affiliate Hino e Daihatsu. Toyota ha già varato drastiche misure per
fronteggiare le difficoltà del momento, tra le quali la sospensione
dell’attività produttiva in alcuni stabilimenti domestici. L’obiettivo è
ridurre notevolmente le scorte negli impianti. Rinviata a tempo indeterminato
l’apertura dell’ottava fabbrica nordamericana, prevista nel Mississippi.
Quanto alle strategie produttive future del Gruppo
giapponese, la lotta alla riduzione delle emissioni di CO2 sarà combattuta con
auto più leggere e più piccole e con le motorizzazioni ibride, anche se già
quest'anno Toyota Europe sarà in grado di rispettare il limite dei 140 g/km di
CO2 di media per la sua gamma. Tra i modelli che rientrano in questo limite c'è
la nuova Verso, appena presentata a Ginevra, che soddisfa i requisiti nella
versione D4-D 2.0.
''Entro il 2010 - ha aggiunto Arashima - saranno in circolazione 150 ibride
plug-in con batterie agli ioni di litio ed entro il 2012 commercializzeremo
elettriche con batterie agli ioni di litio per l'utilizzo cittadino. Già
adesso, la nuova Prius è l'unica ibrida disponibile sul mercato capace di
viaggiare anche soltanto in modalità elettrica e i clienti europei che
possiedono nostri veicoli ibridi sono circa 180 mila''.
Arashima ha inoltre annunciato lo sviluppo di 10 nuovi
modelli ibridi a partire dall'inizio del prossimo decennio mentre entro il 2020
ci sarà una versione ibrida per ogni Toyota. La Prius (già immatricolata
globalmente in 1,7 milioni di esemplari) consoliderà ulteriormente il successo
della generazione precedente considerando che sarà commercializzata in 23 Paesi
europei al ritmo di 60 mila unità l'anno, che saliranno a circa 400 mila a
livello mondiale.