In attesa dell’auto ibrida elettrica la Casa tedesca continua ad applicare la tecnologia BlueMotion sul più alto numero possibile dei suoi modelli. A Francoforte infatti Volkswagen presenta le novità Polo, Golf e Passat in versione BlueMotion dimostrando come anche la più evoluta tecnologia di contenimento dei consumi possa essere applicata a vetture compatte e quindi offerta a prezzi accessibili.
Tutti e tre i modelli Volkswagen possono vantare i consumi più bassi della loro categoria: la Polo BlueMotion, per esempio, vanta una media di consumi di 3,3 litri ogni 100km e 87 g/km di emissioni di CO2, nuovi standard a livello mondiale. Rispetto a una tradizionale Polo TDI 1.6 75 CV, le emissioni di CO2 risultano ridotte del 20% e i consumi di 0,9 litri. Con un pieno, per esempio (45 litri), la Polo BlueMotion è in grado di garantire un’autonomia teorica di 1.363 chilometri. Debutterà sul mercato nei primi mesi del 2010.
La Golf BlueMotion invece offre una media di consumi leggermente superiore: 3,8 litri/100 km e 99 g/km CO2 , la più parca della sua categoria. L’autonomia teorica, in questo caso, è pari a 1.447 chilometri (serbatoio da 55 litri). Il cuore della Golf più parsimoniosa di tutti i tempi è un nuovo e silenzioso motore Turbodiesel common rail 4 cilindri 16 valvole 105 CV, in grado di erogare già a 2.000 giri una coppia massima pari a 250 Nm. La Golf BlueMotion passa da 0 a 100 km/h in appena 11,3 secondi e di raggiungere la velocità massima di 190 km/h. Sarà disponibile alla fine dell’autunno.
Infine, la Passat BlueMotion. Per lei i consumi salgono (si fa per dire) a 4,4 litri/100 km con 114 g/km CO2, molto al di sotto della media della sua categoria. Grazie al serbatoio da 70 litri, può percorrere ben 1.591 chilometri con un pieno. Al momento, sostiene la Casa, nessun’altra vettura del segmento a livello mondiale può vantare valori migliori. La nuova Passat BlueMotion sarà disponibile già a novembre sia in versione berlina che Variant. Anche la Passat BlueMotion monta il TDI common rail 105 CV della Golf blueMotion. La velocità massima è 193 km/h e di 12,5 secondi il tempo per passare da 0 a 100 km/h.
Le BlueMotionTechnologies comprendono, in generale, un pacchetto completo di numerosi componenti high-tech e soluzioni innovative. Intanto l’introduzione dei nuovi motori TDI common rail con centralina di gestione motore dal software modificato e dall’abbassamento del regime del minimo. La trasmissione è affidata a un cambio manuale a cinque marce con rapporti più lunghi. L’indicatore della marcia consigliata, integrato nella strumentazione, segnala al guidatore dei modelli BlueMotion il rapporto più indicato da utilizzare per garantire sempre la massima efficienza nei consumi.
Altre caratteristiche del sistema BlueMotion sono il sistema di recupero dell’energia in fase di frenata, la funzione start/stop, pneumatici con resistenza al rotolamento ottimizzata, cerchi in lega particolarmente leggeri e aerodinamici, microfinitura aerodinamica della carrozzeria oltre ad assetto ribassato per Polo e Golf.
Le nuove versioni BlueMotion si differenziano poi da quelle standard per le modiche di design apportate e per gli interni personalizzati. La Golf e la Passat si distinguono ad esempio per l’adozione di paraurti e sottoporta laterali della R-Line; mentre la Polo si differenzia per la struttura completamente rinnovata della calandra del radiatore e per i cerchi in lega. Polo e Passat Variant, inoltre, dispongono di uno spoiler specifico sul portellone. Tutto questo senza far lievitare i prezzi.