Volkswagen pubblica i conti di un anno chiuso in positivo e pianifica un futuro da leader mondiale con un ambizioso programma dal nome “Strategy 2018”, che dovrebbe superare i 10.000.000 di vetture prodotte in un anno entro il 2018. L’annuncio è stato dato da Martin Winterkorn, amministratore delegato del Gruppo Volkswagen, proprio nel mezzo della bufera che sta mettendo ko la credibilità Toyota nel mondo a causa dei problemi al pedale dell’acceleratore che ha interessato quasi tutti i suoi modelli.
“Strategy 2018” fissa obbiettivi di vendita record ma anche profitti in linea grazie a una maggiore soddisfazione della clientela e a una ancora più elevata qualità dei prodotti Vw. “Strategy 2018” prevede infatti che entro il 2018 tutti i marchi del Gruppo generino profitti pari all’8% a seguito di un ricorso più esteso alle economie di scala, quindi a una maggiore riduzione dei costi derivante dal maggior utilizzo di piattaforme in comune.
Previsioni rafforzate dal consuntivo 2009 del Gruppo Volkswagen, che nel 2009 ha venduto 6.29 milioni di vetture (+ 1.1% sul 2008 con una quota di mercato globale salita all’11,4% dal 10,3% del 2008), mentre il Gruppo Toyota è sceso a 7.81 milioni perdendo il 13% rispetto al 2008.
Quello del 2009 è infatti un nuovo record per il Gruppo Volkswagen, soprattutto se giudicato in contrapposizione alla contrazione di oltre il 6% del mercato mondiale dell’auto. Incrementi decisamente positivi il Gruppo tedesco li ha registrati su tutti e tre i suoi principali mercati: in Cina le consegne sono cresciute del 36,7%, raggiungendo quota 1,40 milioni di unità (1,03 milioni nel 2008); sul mercato tedesco ha consegnato complessivamente 1,24 milioni di veicoli rispetto a 1,06 milioni dell’anno precedente (+17,5%), mentre in Brasile il Gruppo ha segnato un +8,7%, toccando le 688.300 unità (633.300).
Nella regione Asia/Pacifico le consegne della Volkswagen sono cresciute significativamente fino a 1,55 milioni di veicoli (1,17; +32,1%) mentre in Sud America sono state consegnate ai Clienti 815.100 unità (797.700 nel 2008), che rappresentano un incremento del 2,2%.
In Europa, dove il mercato ha subito una contrazione di oltre l’11%, sono stati venduti 3,28 milioni di veicoli (3,53; -7,1%) e in Nord America le consegne sono scese a 467.500 unità (-7,1% rispetto alle 502.900 del 2008), nonostante il mercato generale si sia ridotto di ben oltre il 20%.
Nuovo record di vendite anche per Volkswagen che ha aumentato le consegne di autovetture del 7,8% per un totale di 3,95 milioni di unità (3,67 nel 2008). In Cina, il maggior mercato 2009 per la Casa, le consegne sono aumentate del 32,4%, toccando quota 1,12 milioni di unità (0,84 milioni nel 2008). Gli incrementi in Brasile hanno portato a numeri altrettanto positivi, con consegne cresciute del 18,4%, pari a 623.000 veicoli (526.300). La Volkswagen Veicoli Commerciali ha consegnato ai propri Clienti 354.800 veicoli (447.200; -20,7%), subendo l’impatto negativo della crisi economica sull’attività delle imprese.
Anche Škoda e Audi hanno registrato performance migliori rispetto al mercato globale nel 2009. La marca ceca ha consegnato lo scorso anno 684.200 autovetture (674.500; +1,4%). Il brand è cresciuto particolarmente in Cina e in Germania, così come ha aumentato le proprie consegne in Polonia e in Francia.
Audi ha avuto un incremento migliore di quanto inizialmente annunciato, consegnando 949.700 vetture (1,003 milioni; -5,4%). A questi risultati hanno contribuito sia le consistenti quote di crescita nella regione Asia/Pacifico sia gli ottimi incrementi su mercati quali Canada e Brasile. La Audi ha inoltre riaffermato la propria posizione di marchio Premium leader in Europa. Negli Stati Uniti la Casa dei quattro anelli ha raggiunto risultati significativamente migliori della classe Premium, portando la propria quota di mercato in questo segmento all’8,3% (7,1%).
SEAT, infine, ha consegnato 336.600 autovetture nel 2009 (368.100; -8,6%). Gli effetti della difficile situazione economica in Spagna, che hanno determinato una contrazione del mercato del 18% circa nel 2009, sono stati particolarmente evidenti. In contrapposizione a questo trend, la SEAT ha registrato risultati di vendita più consistenti sui mercati principali quali Germania, Francia e Messico.