Così come è
arrivata, all’improvviso, colpendo tutti alla sprovvista, la crisi continua a lasciare
ancora nella massima incertezza sulla sua intensità e sulla sua durata tutti
gli addetti ai lavori. Fare previsioni è un esercizio impossibile, con i dati
di mercato che subiscono modifiche giorno per giorno. Fermando però le bocce al
mese di dicembre 2008,Martin Winterkorn,
Presidente del Gruppo Volkswagen, si è lasciato andare a qualche
considerazione.
Dal suo
informatissimo osservatorio, il presidente del Gruppo tedesco prevede che nel 2009 le vendite di auto nel mondo subiranno
una flessione del 20% rispetto ai risultati del 2008. Non poi così male come
prevedono altri suoi colleghi (c’è chi paventa un crollo del 50% e chi ancora
peggio), e se così fosse Winterkorn stima per il suo Gruppo una riduzione che
non dovrebbe superare il 10% sui livelli attuali. In pratica, il Gruppo
riuscirà a vendere circa 5 milioni di vetture contro i 5,6 milioni di fine
2008. Una sferzata di ottimismo che non fa male in questo momento.
Nel frattempo il boss
Vw ha anche dato il via ai primi piani per affrontare il calo delle vendite con
il blocco della produzione in Germania, praticato con l’allungamento di una
settimana delle festività natalizie (in totale sono tre settimane di fermo) per
circa 100 mila dipendenti.
Il tutto in attesa di cercare di muovere il mercato
con una raffica di novità interessanti come la Golf GTI (in arrivo in
primavera) e la Golf Plus (in vendita da marzo) già presentate negli ultimi
Saloni. La novità più attesa per il 2009 sarà però la nuova Polo, che dovremmo
vedere i primi di marzo al Salone di Ginevra.