Difficile rinnovare il successo di un modello che è stato venduto in 10,5
milioni di esemplari e ormai giunto alla quinta edizione, ma in Volkswagen
sembrano riusciti nell’impresa. E anche bene, visto il consenso raccolto nei
primi giorni di apertura del Salone di Ginevra, dove alla nuova Polo sono stati
tolti i veli per la prima volta. La filosofia costruttiva resta però la stessa
di sempre: trasferire il concetto della Golf al segmento immediatamente
inferiore. Linee pulite, senza orpelli, senza nulla di superfluo, capaci però
di trasmettere solidità e sostanza, che poi è da sempre lo scopo di questa
vettura.
La Polo per i mercati europei sarà dotata di serie del
programma elettronico di stabilizzazione ESP con assistente di partenza in
salita, di un set di airbag ad alta efficacia comprendente anche quelli per
testa/torace (integrati nello schienale dei sedili anteriori), di tendicintura
e limitatori di tensione della cintura nonché di poggiatesta attivi anteriori e
di ancoraggi Isofix per seggiolini per bambini. Tutto pensato e realizzato per
ottenere le famose cinque stelle EuroNCAP, il simbolo più evidente della
sicurezza di un’auto.
Nonostante i significativi miglioramenti in tutte le parti
dell’auto, il peso della carrozzeria della Nuova Polo si ì ridotto del 7,5%. Segno
di un lavoro certosino di limatura che deve aver messo a dura prova i tecnici
Volkswagen. Peso ridotto significa soprattutto minori consumi. L'impiego di
nuovi motori TDI e TSI e del cambio a doppia frizione a 7 marce (DSG)
garantisce infatti valori di consumo e di emissioni drasticamente ridotti
rispetto al passato, in particolare per il nuovo 1.2 TSI a iniezione diretta
con turbocompressore, che eroga 105 CV e consuma solo 5,5 litri di carburante
per 100 km (129 g/km CO2), il 19% in meno del propulsore precedente.
Nel primo anno di commercializzazione, per la nuova Polo
saranno disponibili sette motorizzazioni: quattro benzina e tre Diesel, con una
gamma di potenze da 60 a 105 CV. Cinque di queste motorizzazioni sono
completamente nuove o sono al loro primo impiego nella Polo. Tutti e tre i
motori TDI a iniezione diretta sono nuovi e dotati di iniezione common rail,
impiegata per la prima volta nella Polo.
Il potenziale dei nuovi Turbodiesel è dimostrato dalla Polo 1.6 TDI, che grazie
al pacchetto BlueMotion può oggi definirsi l’auto a gasolio a cinque posti più
economica e con le minori emissioni del mondo: 3,8 litri ogni 100 km, con
emissioni di 96 g/km di CO2. Il pacchetto BlueMotion è comunque combinabile
con tutte e tre le linee di allestimento sviluppate per la Polo. La scelta va
dalla versione di partenza "Trendline" al livello medio di
allestimento "Comfortline" fino alla variante esclusiva
"Highline".
Il Cliente potrà ordinare a piacere numerosi optional, tra
cui il tettuccio scorrevole-apribile panoramico, proiettori bi-xeno e luci
posteriori a LED, luce di svolta integrata nei fendinebbia, luci diurne (a
partire dalla "Comfortline"), airbag laterali a tendina per i
passeggeri anteriori e posteriori, sistemi radio e di navigazione oppure
dispositivi viva voce integrati.
La produzione della Polo cinque porte inizierà a fine marzo
e sarà introdotta sul mercato tedesco a partire dall'ultima settimana di
giugno. Due settimane dopo arriverà in tutta Europa.