Non si attenua la corsa per l’acquisizione della Volvo, Casa controllata dalla Ford. Intorno al marchio svedese c’è molto fermento, ma fino a oggi nessuno degli interessato è ancora passato dalle intenzioni ai fatti. Il cinque dicembre è stato un consorzio formato da due terzi di capitale Usa e da un terzo di capitale svedese ad aver presentato domanda d’acquisto alla Ford.
Alla guida del Crown Consortium ci sono un ex dirigente Ford (Michael Dingman) e un ex manager Ford-Chrysler (Shamel Dingman) che avrebbero garantito la disponibilità di 2-2,5 miliardi di dollari (gli stessi della cinese Geely, anche lei interessata a Volvo) per entrare in possesso della Casa svedese. Ma nemmeno due giorni dopo ecco spuntare un'altra cordata.
Questa volta sarebbe una cordata a capitale svedese (Konsortium Jakob A) a dirsi pronta al grande passo dell’acquisizione di Volvo. Alla testa del Konsortium c’è Peder Fast, Ceo di Jakob A, che si dice a sua volta pronto a sborsare in contanti la cifra di cui sopra. Insomma, c’è grande interesse per la Volvo e la decisione che deve prendere Ford diventa sempre più complicata. Soprattutto di fronte ad offerte che arrivano da cordate con grande disponibilità di denaro sulla carta, ma senza una garnde tradizione automobilistica alle spalle.