N.32  Dic. 2010
 


Dicembre 2010
Volvo torna a pensare in svedese  
 


Novembre 2010
Anche i navigatori possono essere pericolosi  
 


Ottobre 2010
Gioie e dolori del Pedestrian detection
 


Settembre 2010
Definitivo il passaggio di Volvo alla cinese Geely  
 


Luglio 2010
In autunno le prime C30 elettriche  
 


Giugno 2010
I Volvo LDC abbattono i tempi di riparazione  
 


Maggio 2010
Problemino all’acceleratore anche per Volvo  
 


Aprile 2010
E alla fine la Volvo va in Cina
 


Febbraio 2010
Chiarimenti sul passaggio di Volvo alla Geely  
 


Gennaio 2010
Il marchio svedese è ormai della cinese Geely  
 


Dicembre 2009
Quanti pretendenti per la Volvo  
 


Novembre 2009
L’auto che va da sola diventa realtà  
 


Ottobre 2009
Il futuro della sicurezza secondo Volvo
 


Settembre 2009
Niente battesimo tedesco per l’auto della rinascita
 


Luglio 2009
Via il superfluo, torna la Polar
 


Giugno 2009
Volvo punta alla leadership tra le ibride Plug-in  
 


Maggio 2009
Volvo si dà al gioco  
 


Aprile 2009
Valzer di stilisti all’interno del Gruppo Ford
 


Marzo 2009
Campagna on air per Volvo C70
 


Febbraio 2009
Un anno di Volvo in pillole
 


Gennaio 2009
Efficienza è la nuova parola d’ordine
 


Dicembre 2008
La Casa svedese non è più incedibile
 
Anteprima nazionale per la V50 Trifuel
 


Novembre 2008
Volvo chiede aiuto allo Stato svedese  
 
Una cascata di vetro per la nuova S60
 


Ottobre 2008
Una roadmap Volvo contro la CO²  
 
Volvo allarga la gamma di auto E85
 


Settembre 2008
Una C30 crossover per il rilancio
 
Un nuovo Ceo per la Casa svedese  
 


Luglio 2008
La svedese riscopre i piaceri della famiglia  
 


Giugno 2008
Ford mette in vendita anche Volvo?
 


Maggio 2008
La Volvo non è in vendita
 


Aprile 2008
Collaborazione Volvo-Saab per l’ibrida svedese
 
I Volvo LDC abbattono i tempi di riparazione
7/06/2010   
 
Degli investimenti sul territorio di una Casa automobilistica spesso non si parla, fanno poco clamore e non interessano gli appassionti di auto, ma è proprio dalle strutture di logistica che passa l’efficienza e l’affidabilità di un marchio. Volvo, per esempio, dopo i centri di Emilia Romagna e Lombardia, attivi ormai da oltre due anni, proprio in questi giorni ha inaugurato il terzo e ultimo magazzino previsto dal suo progetto per l’Italia, destinato a servire le regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia.

Situata a Paese, in provincia di Treviso, la nuova struttura logistica per assistenza e ricambi serve 16 sedi fra Concessionarie e Riparatori Autorizzati presenti e attivi nell'area. Con l'attivazione di questo magazzino, in Italia sono complessivamente 40 le sedi Volvo la cui logistica ricambi è garantita da un LDC (Centro di Distribuzione Locale). Viene così servito circa il 60% della clientela.

Gli LDC gestiti da Volvo sono pensati per ottimizzare i tempi di consegna dei ricambi e lo stock delle Concessionarie, a tutto vantaggio dell'efficienza del servizio dopo-vendita e dell'attenzione al cliente. Attraverso una disponibilità ricambi ottimizzata (con tempi di attesa ridottissimi), i clienti potranno godere di tempi di assistenza rapidissimi. Il Centro di Distribuzione Locale sostituisce il magazzino della singola officina

Questo, soprattutto, in funzione del mercato dell'auto di oggi, dove la personalizzazione delle vetture gioca un ruolo importante e porta ad una crescita notevole del numero delle parti di ricambio. Al contempo, è in aumento anche il numero di componenti voluminosi ed integrati.

 Il modello LDC risolve dunque un problema che ogni riparatore dovrebbe prima o poi affrontare. La massa dei ricambi - e i relativi oneri - viene spostata nell'ambito dei Centri di Distribuzione Locali (LDC), che provvedono a consegne multiple giornaliere di ricambi.

Ogni Concessionario o Riparatore operante nell'area servita dal Centro di Distribuzione Locale può ricevere tre diverse tipologie di spedizioni giornaliere, per ordini pianificati o per ordini urgenti. Nel Centro LDC, tutti i ricambi relativi alla riparazione di una vettura e inseriti in un ordine pianificato sono imballati separatamente e spediti direttamente all'officina il giorno precedente la data di riparazione concordata. Vengono quindi eliminati i tempi di attesa e il doppio lavoro di sistemazione e prelievo della merce nel magazzino dell'officina, fino ad oggi inevitabile.

Nel caso invece di un intervento di emergenza, i ricambi non pianificati sono ordinati e consegnati entro due ore. La vettura può quindi essere lavorata e possibilmente consegnata al cliente nella giornata stessa. Cosa si vuole di più?



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