Dopo aver puntato le proprie carte
la propria immagine sugli aspetti della sicurezza, la Casa svedese nei prossimi
anni cercherà di proporsi come marchio leader nella efficienza motoristica e
nei nuovi tipi di alimentazione ecologica.Già nel 2009 sarà lanciata la prima Volvo verde mentre nuovi modelli
arriveranno negli anni successivi.
La gamma di automobili verdi andrà sotto il nome di DRIVe e inizialmente comprenderà
versioni della C30, S40 e V50. Il primo modello sarà dotato di una migliore
aerodinamica, di una diversa mappatura della iniezione e di una versione
aggiornata del diesel 1.6. Le modifiche dovrebbero portare le emissioni di CO2 a
120 g/km o meno. Nel corso del tempo poi, la gamma verde sarà ampliata sino a includere
la S60, S80 e XC60, con l’obiettivo di mantenere le emissioni di CO2 a 140 g/km
o meno.
Quanto alla vettura ibrida si deve attendere il 2012, con la Volvo D5 motore
diesel e un risparmio di carburante fino al 15 per cento. Anche per una Volvo ibrida
a ricarica plug-in è tutto rinviato all'inizio del prossimo decennio. Nel breve
termine, invece, Volvo introdurrà dei motori con tecnologia GTDi (Gas Turbine
Direct Injection) in grado di offrire prestazioni equivalenti ai motori cinque
cilindri ma capaci di risparmiare fino al 30 per cento di carburante.