In campo tecnologico ogni giorno perso rende poi più difficile pareggiare i conti con la concorrenza. Ne sa qualcosa la Bmw che in fatto di auto ibride è forse un passo indietro rispetto ad altri marchi concorrenti. Almeno in fatto di produzione. Proprio per questo la Casa bavarese vuole accelerare i tempi per la produzione in larga scala della Serie 5 Hybrid in modo da proporla al mercato già dal prossimo anno, così come avverrà per la Serie 3 ibrida e via via per altri modelli Bmw.
Già nel prossimo anno, infatti, la nuova Bmw Serie 5 sarà disponibile anche in versione ibrida in modo da riuscire a far fronte alle più severe norme antinquinamento abbassando entro il 2020 il livello complessivo delle emissioni del suo ventaglio di prodotti a circa 95 grammi di anidride carbonica. Almeno per le autovetture nuove vendute in Europa. Si tratterebbe di una riduzione di almeno il 25 per cento delle emissioni di carbonio globali, un traguardo impegnativo anche se previsto in un arco di tempo di dieci anni.
Alla fine dello scorso anno le emissioni di CO2 della flotta europea BMW erano pari a 150 grammi di biossido di carbonio per chilometro, un dato in calo visto che dalla fine del 2008 il totale delle emissioni è sceso di sei grammi per chilometro (erano 156g/km.
Presentata per la prima volta al salone dell'auto di Ginevra in marzo sotto forma di concept, la Serie 5 Hybrid potrà essere guidata anche solo in modalità elettrica - come la Toyota Prius - dopo che l’energia recuperata in frenata dal motore termico sarà stata sufficiente a ricaricare le batterie. La Serie 5 Hybrid sarà la seconda Bmw offerta in versione ibrida dopo la X6 ActiveHybrid lanciata alla fine dello scorso anno.