N.32  Dic. 2010
 


Dicembre 2010
I programmi sportivi 2011
 


Ottobre 2010
Un Kit “esseesse” anche per Punto Evo e 500C
 


Luglio 2010
Lo Scorpione compie tre anni
 


Giugno 2010
Una bomba Atomik su base 500
 


Maggio 2010
Novembre mette a sedere lo Scorpione
 


Marzo 2010
Al via in aprile la stagione in pista 2010  
 


Gennaio 2010
La 500 debutta nei rally
 


Dicembre 2009
Finale di stagione con sorpresa
 


Novembre 2009
Niente scorpione in Usa fino al 2012
 


Ottobre 2009
Uno Scorpione per lo sterrato e uno per il Tributo Ferrari
 
C’è anche lo Scorpione che va sull’acqua
 


Settembre 2009
Dalla Germania con furore
 


Luglio 2009
Raikkonen passa alla Abarth  
 


Giugno 2009
Trapianto di sedili dalle 500 Ferrari alla serie
 


Maggio 2009
Il Trofeo Abarth 500 alla seconda prova
 


Aprile 2009
Grande successo del monomarca Abarth
 


Marzo 2009
La rete dello Scorpione
 


Febbraio 2009
Mercurio fa concorrenza allo Scorpione
 


Gennaio 2009
Parte da Monza il Trofeo Abarth 500
 


Dicembre 2008
Da 0 a 100 anni in 7,3 secondi
 


Novembre 2008
Al via il Mese dello Scorpione
 


Ottobre 2008
Debutto parigino per la nuova 500 Abarth SS
 
Vestiremo con lo Scorpione
 


Settembre 2008
Lo Scorpione pensa a nuovi modelli
 


Giugno 2008
La 500 Abarth “ASSETTO CORSE” in dettaglio
 


Aprile 2008
Doppio guadagno per i concessionari Abarth
 


Marzo 2008
Doppio guadagno per i concessionari Abarth  
 
La SS arriva a novembre
 


Febbraio 2008
Doppio guadagno per i concessionari  
 
La SS arriva a novembre  
 


Novembre 2007
Doppio guadagno per i concessionari Abarth  
 
Niente scorpione in Usa fino al 2012
7/11/2009   

Sembrava, dalle indiscrezioni trapelate prima del 4 novembre, che la prima 500 a sbarcare negli Usa sarebbe stata quella con lo Scorpione sulla carrozzeria, in modo da dare un segnale forte agli automobilisti americani e aprire la strada poi a tutte le altre versioni. Ma da quanto è emerso durante la presentazione del piano Marchionne non sarà più così: entro la fine del 2010 sarà la 500 normale a debuttare sul territorio statunitense, seguita l’anno successivo dalla 500C e solo nel 2012 dalla 500 Abarth. Le previsioni di vendita per il primo anno in Usa dovrebbero attestarsi tra le 20.000-25.000 Fiat 500, in pratica gli stessi numeri  della Mini Cooper.

Non si tratterà però della stessa 500 venduta in Italia. A differenza di questa, la 500 a stelle e strisce dovrà subire una riduzione delle emissioni di CO2 dei suo motori per rispettare le norme vigenti Oltreoceano; dovrà sottoporsi a uno spostamento del serbatoio per ridurre il rischio di incendi in caso di perdita di carburante; dovrà sostituire i paraurti con altri più robusti per rientrare nelle norme Usa che prevedono urti senza danni fino a 3,2 km/h; rinforzare le fiancate per resistere maggiormente agli impatti laterali; sostituire gli airbag con altri di volume maggiore; rendere più luminosi i fari e le frecce; aggiungere un portabicchiere a scomparsa sul cruscotto, come abitudine in Usa.