Il marchio Abarth può contare in Italia su 35 concessionarie, 40
preparatori e 100 officine assistenza. L’obiettivo è arrivare a 60
concessionarie entro il 2008 e altrettante all’estero, nei 12 Paesi dove la
Casa è rappresentata. Compreso il Giappone dove il marchio Abarth è visto come
una icona dell’automobilismo storico italiano. Per quale motivo però rischiare
un investimento in una concessionaria dello Scorpione? Lo ha spiegato di
recente Luca De Meo, Ceo Abarth, “il mandato darà un importante contributo alla
profittabilità dei nostri dealer e crediamo che la loro redditività nel 2008
possa triplicarsi rispetto al livello attuale, considerando i prodotti che
abbiamo ora, quelli che arriveranno a breve e il pieno sviluppo delle attività
a corollario della vendita di auto. Auto di serie, kit prestazionali,
merchandising: tutte queste attività creeranno un business in grado di generare
un guadagno di due volte superiore rispetto allal vendita di una normale vettura del segmento
B”. |
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