Messo in cornice un altro mese da record, quello di maggio, dove la DR5 si è confermata il secondo crossover più venduto in Italia, la Casa di Isernia si lancia nel segmento delle 4x4 proponendo la versione integrale della la DR5. Rispetto alla 2WD non ci sono differenze estetiche. Come la sorella più anziana, la 4WD 2.0 i-integrale (questo il nome) è full-optional di serie ad un prezzo come al solito estremamente competitivo. Il motore è un 2.0 Euro 4 della Acteco. Quattro cilindri con una potenza massima di 95 Kw (128 Cv) a 5500 giri/min ed una coppia massima di 180 Nm a 4000 giri.
Il prezzo di listino del benzina è di 18.830 euro che diventano 17.830 grazie al contributo rottamazione/permuta DR. La DR5 2.0 i-integrale sarà disponibile anche nelle versioni bi-fuel, benzina/GPL a 17.830 (ai 20.330 euro di listino vanno sottratti i 1.500 euro di ecoincentivo statale ed il contributo rottamazione DR di 1.000 euro) e benzina/metano a 18.830 euro ( 21.330 euro – il bonus di 2.500 euro).
La novità quindi è tutta sotto il vestito. Il sistema di trazione è quello intelligente della Borg Warner, leader mondiale nel settore. Il sistema ITM 3e rappresenta l'ultima evoluzione tecnologica di Borg Warner, un sistema di trazione integrale permanente a controllo elettronico. Il modulo di controllo interagisce con l’ECU del motore, raccoglie i segnali dai sensori in modo da valutare la velocità di rotolamento di ogni singola ruota e distribuisce parte della coppia all’asse posteriore in tempo reale. In condizioni normali la forza motrice viene inviata alle solo ruote anteriori, mentre al primo segnale di slittamento una parte della coppia viene inviata alle ruote posteriori fino ad ottenere una ripartizione 50-50 in condizioni estreme.