La Cina avvia lo sbarco in Europa a piccoli passi, affidandosi ad assemblatori nazionali (vedi la DR con la Chery) oppure con distributori locali, come si appresta a fare la Great Wall con l’inglese IM Group, già importatore e distributore nel Regno Unito di Subaru, Isuzu e Daihatsu. Inizialmente l’obiettivo dell’IM Group è la distribuzione delle vetture cinesi negli Stati baltici di Estonia, Lettonia e Lituania, e dal 2011, nella regione scandinava, nel Regno Unito e in Irlanda.
La Great Wall Motor Company è una delle poche società private automobilistiche cinesi, famosa per aver copiato modelli come la Fiat panda, che nella versione cinese si chiama Peri e nel mercato cinese Haval M1, o come la Toyota Scion, che in Cina chiamano Florid. Proprio lo scorso anno il Gruppo Fiat ha citato in giudizio la Great Wall in Europa e in Cina, per impedirle di vendere la GW Peri sostenendo che si trattava di una copia della Panda. Ma mentre il gruppo Fiat ha vinto la battaglia legale in Europa, mantenendo così la GW Peri fuori dell'Unione europea, un tribunale cinese a Hong Kong, ha respinto la denuncia di Fiat, creando molta confusione in merito.
La Great Wall è comunque presente in Italia con un distributore che importa il Suv Hover, il pick-up Steed, e che in dicembre ha presentato due novità importanti come l’utilitaria Phenom e la city-car Kulla.
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