Dopo
il Suv Hoover, importato anche in Italia, la Casa cinese si sente pronta per
l’importazione in Europa di un nuovo Suv. Ed entro il 2010 vuole essere in
grado di lanciare i suoi prodotti contemporaneamente in Cina e in Europa. Più
difficile l’approccio al mercato Usa, per il quale necessitano anche mezzi
superiori, che a oggi la Casa di Baoding, cittadina a un’ora da Pechino, non si
sente ancora di affrontare. La Casa della Grande Muraglia prosegue comunque il
suo cammino di espansione e dopo il lancio della Jingling in Cina, una
minivettura, ha in programma di lanciare altri tre modelli entro la fine del
2008. La Cina ha fame di vetture di piccole dimensioni ma queste devono prima
convincere i cinesi stessi i essere costruite con qualità più elevata di quella
attuale. E per questo sono anche disposti a pagarle di più. “Il nostro
obiettivo è costruire vetture comparabili per qualità alle auto estere” ha
detto al Salone di Pechino Wang Fengying, presidente della Great Wall.