N.32  Dic. 2010
 


Dicembre 2010
Una Voleex per tirare la volata alla Great Wall
 


Novembre 2010
Una Grande Muraglia anche in Bulgaria  
 


Ottobre 2010
L’Europa è sempre più vicina
 


Settembre 2010
Gli incentivi spingono la Graet Wall in Cina  
 


Luglio 2010
La Hover mette il vestito della festa
 


Aprile 2010
Traguardi ambiziosi per la Grande Muraglia  
 


Marzo 2010
Una Superbike a trazione integrale grazie a Great Wall  
 


Febbraio 2010
I cinesi elogiano Eurasia  
 


Gennaio 2010
La Grande Muraglia arriva nel Regno Unito
 


Dicembre 2009
La Bulgaria apre le porte alla prima fabbrica Great Wall
 


Novembre 2009
Continua il successo in Italia  
 


Ottobre 2009
I servizi di Intelligence preferiscono la Hover
 


Settembre 2009
Dall’india a Brescia: settemila miglia senza problemi
 


Giugno 2009
Cinesi che si muovono a testa alta
 


Maggio 2009
L’attacco al mercato italiano della Grande Muraglia
 


Marzo 2009
Great Wall vuole contare di più nel mondo
 


Gennaio 2009
La Grande Muraglia arriva in Bulgaria  
 


Ottobre 2008
Panda vs Peri: non è clonazione secondo la Corte cinese
 


Maggio 2008
In arrivo un nuovo Suv
 


Gennaio 2008
 
 
Great Wall vuole contare di più nel mondo
5/03/2009   

Secondo le ultime statistiche, nel 2008 la quota di mercato dei marchi autonomi cinesi ha registrato un leggero calo rispetto al 2007. Le cause sono dovute alla crisi finanziaria internazionale, all'elevato prezzo internazione del petrolio nella prima metà del 2008 e al continuo rialzo dei prezzi delle materie prime come l'acciaio. Tutto ciò ha portato alla riduzione dei margini di profitto e al conseguente ridimensionamento dei piani di sviluppo.

Il governo cinese però non è stato a guardare e ha reso pubblico il programma per la ripresa del settore automobilistico con concreti provvedimenti che comprendono la riduzione della tassa d'acquisto delle auto di piccola cilindrata, la promozione del mercato automobilistico rurale, il sostegno all'innovazione, il sostegno per lo sviluppo autonomo delle Case automobilistiche cinesi.

Per il 2009 la Chery ha predisposto un intenso piano di sviluppo e nonostante la crisi finanziaria mondiale lancerà sul mercato 15 nuovi modelli di qualità. La Chery, come altri marchi autonomi, ha capito che se vuole sopravvivere alla serrata concorrenza del mercato automobilistico cinese deve puntare sulla qualità.  

La pensa così anche la Great Wall Motor Company Limited, che persisterà nel produrre modelli di ottima qualità allo scopo di diventare un punto di riferimento dell’industria automobilistica cinese, ma anche per elevare la propria competitività a livello mondiale.