Il caro benzina colpisce sempre di più i Suv: l’ultimo segnale arriva dalla
Casa più famosa del settore, per la quale è sempre più difficile trovare un
nuovo proprietario. Anche la cinese Hunan Changfeng e l’indiana Mahindra &
Mahindra, interessate all’acquisto della Hummer, hanno gettato la spugna e
rinunciato a continuare i negoziati per un passaggio di mano. Per i cinesi
l’affare non è più conveniente in quanto toppo costosi anche per le forniture
all’esercito, mentre per l’indiana Mahindra tali mezzi non rappresentano più un
segmento redditizio dal punto di vista commerciale.
Alla General Motors, che deve assolutamente disfarsi delle divisioni meno
redditizie, resta aperta l’opzione del magnate russo Oleg Deripaska, che pensa
di proporre gli Hummer nel promettente mercato locale come nuovi status symbol
della classe emergente, e quella di due investitori degli Emirati Arabi,
interessati anche loro a portare i grandi Suv americani nel ricco mercato
arabo.