Sono Land Rover e Jaguar le cause del rosso nei conti Tata, i primi con quel colore dopo otto anni. La perdita consolidata Tata ha raggiunto i 370 milioni di euro e a provocarla sarebbe proprio la recessione che ha colpito il segmento del lusso di cui i due marchi europei acquistate dal Gruppo indiano lo scorso giugno sono esponenti di spicco.
Le due Case hanno riportato perdite per 268 milioni di euro. Due marchi che nel 2007 erano in utile e che lo erano anche nella prima metà del 2008 al momento dell’acquisto. Tutto è precipitato come noto nei mesi successivi. Il crollo delle vendite dei due marchi inglesi è infatti in linea con quelle di altri produttori di vetture premium, come Bmw e Mercedes.
Le cose per Tata però non vanno bene nemmeno sul fronte indiano, dove il Gruppo ha registrato un crollo nelle vendite del 51% nell’esercizio 2008-2009.