Land Rover non è esattamente quello che si intende un produttore delle auto più verdi del pianeta. Nonostante però la sua gamma esclusiva di Suv la Casa automobilistica britannica sta mettendo a punto una nuova tecnologia che potrebbe cambiare la sua immagine di marchio ad alto consumo di carburante.
Il suo Electric Rear Axle Drive, il sistema ibrido presentato in anteprima al Motor Show di Londra 2008, è ormai in fase di collaudo e dovrebbe arrivare ad essere montato su una vettura entro il 2012. Secondo la rivista inglese Autocar, proprio quest’anno la Land Rover inizierà il testing della flotta di una versione ibrida della sua Range Rover Sport.
Il sistema ibrido destinato alla Range Rover Sport userà un V6 diesel 3.0 litri in combinato con un motore elettrico di 25kW secondo una configurazione ibrida parallela simile a quella della Toyota Prius. La Range Rover Sport ibrida sarà quindi in grado di viaggiare anche esclusivamente in modalità elettrica, anche se per un numero limitato di chilometri.
Il dato non è ancora ufficiale, ma la Range Rover Sport ibrida dovrebbe essere in grado di percorrere fino a 35 chilometri utilizzando solo il motore elettrico. Valore che porterebbe il consumo medio ad abbassarsi notevolmente arrivando alla soglia dei 30 km/l e con un livello di emissioni di soli 100g/km di CO2. Molto inferiori ai 148 g/km di CO2 emessi dalla Lexus RX450h, attualmente l’unico Suv ibrido sul mercato.
Il sistema ibrido montato sulla Range Rover Sport non dovrebbe comunque pregiudicare le capacità off road della vettura. Se, come previsto, il test della Range Rover Sport ibrida andrà a buon fine, vedremo le vetture inglesi ibride dai concessionari entro il 2012.
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