Piccoli ritocchi all’estetica, nuovi motori e una sorpresa corposa: la trazione
anteriore. La piccola di Casa Land Rover si rinnova e aumenta la gamma per
un’offerta sempre più ampia. Le variazioni del design esterno conferiscono alla
Freelander 2 un aspetto ancora più moderno ed originale. Cambiano: il paraurti
anteriore, che incorpora le cornici dei nuovi fendinebbia; la griglia,che vanta ora due finiture, Dark Finish sulla
150CV TD4 e Bright Finish per la 190CV diesel e benzina; i fari alogeni ed i
gruppi ottici posteriori, ora con lente interna trasparente incorniciata in
nero; la maniglia del portellone, ora in tinta con la carrozzeria; la banda che
incornicia il logo a tutta larghezza, in finitura Noble.
Altri
particolari in tinta comprendono le maniglie delle portiere, gli ugelli
lavafari e gli specchietti e - sulla SD4 e sulla i6-anche la parte inferiore di pannelli
delle portiere ed il paraurti posteriore , di serie in tinta con la
carrozzeria(in opzione sulle altre
versioni). La superficie degli specchi retrovisori è aumentata del 10%, e per
il tocco finale di personalizzazione, sono disponibili nuovi cerchi da 18” e
19”. Anche la scelta dei colori di carrozzeria cambia, con l’aggiunta del
Kosrae Green, del Baltic Blue e del Fuji White.
Un'altra piccola e significativa modifica è stata
apportata al logo Land Rover, che abbandona la versione in oro su fondo verde
per una più moderna in argento su verde.
Nell’abitacolo quattro nuovi stili dei sedili offrono
una scelta ancora più ampia. Rivestiti con i nuovi tessuti Tofino o Resolve, in
pelleNapoli,con una combinazione dipelle Napoli ed Alcantara, o di pelle Windsor
con il Premium Pack, questi nuovi sedilidifferenziano i diversi allestimenti. E’ a scelta anche la regolazione
dei sedili: manuale o con 6/4 regolazioni elettriche (8/6 per i sedili Premium
Pack).
Gli airbag di serie sono sette: due a tendina, due
anteriori, due per il torace ed uno per le ginocchia del guidatore. Il
posizionamento trasversale del motore non solo libera un generoso spazio
interno, ma contribuisce agli ottimi risultati dei crash test, ed
all’ottenimentodelle 5 stelle Euro NCAP
per la protezione degli occupanti adulti.
Il nuovo turbodiesel da 2.2 litri è più silenzioso ed
efficiente, ed entrambe le sue versioni - da 150 e 190 CV - erogano una coppia
superiore di 20 Nm a quelli che sostituiscono. La Freelander 2 TD4 4x4 con
propulsore da 150 CV può essere dotata diuna versione aggiornata della trasmissione manuale o automatica,
entrambea sei rapporti. La SD4 da 190 CV
è disponibile invece soltanto con la trasmissione automatica. Entrambe le
versioni diesel possono impiegare carburanti contenenti il 10% di biodiesel, e
non più il 5% come in precedenza.
Il 6 cilindri in linea è ancora la motorizzazione più
potente della gamma Freelander 2 MY2011, con una nuova taraturaa norma Euro 5 ma con potenza (233CV) e
coppia (317 Nm) invariate. Questo 6 cilindri consente alla Freelander
un’accelerazione da 0 a 96 miglia orarie (96 km/h) in 8,4 secondi, con una
velocità massima di 200 km/h.
Tutti i diesel con trasmissione manuale sono dotati del
sistema Stop/Start, che controlla costantemente la chiusura dell’acceleratore,
diminuisce l’invio del carburante e spegne l’alternatore, per assicurare un
arresto dolce del motore. Una particolare strategia del software. Il sistema
Start/Stop del MY2011 è ancora migliorato con l’adozione di un nuovo sensore
bidirezionale con ruota fonica che permette di stabilire la posizione
dell’albero motore più rapidamente, riducendo così i tempi di avviamento, da
900 ms a meno di 700 ms, (un miglioramento del 22%). In pratica il guidatore
avverte una migliore qualità sonora ed una risposta notevolmente più rapida. La
temperatura minima di funzionamento del sistema è ora di 0° e non più di 4°.
Ma la novità più vistosa è l’arrivo di una versione
4X2 nella gamma di Freelander rendendo il modello entry level della Land Rover
accessibile ad una clientela più ampia,ad un prezzo assai competitivo. La eD4, che
monta un turbodiesel da 150 CV con trasmissione manuale a sei rapporti e
sistema Stop/Start, è un SUV completo, e presenta emissioni di CO2 pari a 158
g/km, il migliorvalore presente nella gamma Land
Rover.
Forse non è poi
tanto sorprendente che la Land Rover inizi la produzione di un modello
come la Freelander eD4. Il mercato europeo dei SUV 4x2 non è mai stato così
sostenuto, con il 23% del totale segmento.
Il gruppo motore-trasmissione della eD4 è basato su
quello delle versione 4x4, ma il nuovo turbodiesel Euro 5 da 2.2 litri e 150 CV
invia la trazione alle sole ruote anteriori, tramite l’attuale trasmissione
manuale a sei rapporti. Non c’è più quindi necessità della presa di forza
normalmente presente sulla destra del cambio, dell’albero di trasmissione, del
differenziale posteriore, e dell’ Haldex.
Tutto
ciò ha inoltre contribuito a
ridurre di ben 75 kg il peso della eD4. A causa delle modifiche meccaniche
anche il software è stato cambiato, in particolare quello dei sistemi SCS
(controllo dello slittamento) e RSC (controllo della stabilità in rullio) che
sono stati ritarati per la nuova configurazione ed il peso del veicolo.
Con il motore da 150 CV, il Sistema Stop/Start, ed il
peso ridotto,anche i consumi appaiono
notevolmente ridotti (6 l/100 km) (stima del costruttore)sul ciclo combinato, così come i valori di CO2 di soli 158 g/km, pari ad una diminuzione dell'11.7% rispetto
al precedente TD4-e. Le prestazioni nei confronti del precedente modello
rimangono invece invariate. La coppia massima raggiunge ora i 420 Nm e la
velocità massima tocca i 180 km/h, mentre il dato di accelerazione da 0 a 60
miglia orarie (96 km/h) è di 10,9 secondi.
In Italia la commercializzazione del Freelander 2 4x4
con i nuovi motori da 150 e 190 CV avrà inizio a ottobre 2010, mentre la
versione eD4 (4X2) nel 2011.