N.32  Dic. 2010
 


Dicembre 2010
La Evoque acquista altre due porte
 


Novembre 2010
Jaguar e Land Rover: qui lo stile è più bello  
 


Ottobre 2010
Debutto francese per la Evoque
 


Settembre 2010
Tutto il nuovo della Freelander 2  
 


Luglio 2010
Prima apparizione della Evoque
 


Giugno 2010
Un 2010 all’insegna dei record  
 


Aprile 2010
Un premio all’impegno finanziario  
 


Marzo 2010
Finanziamenti dalla Regione per Jaguar e Land Rover  
 


Febbraio 2010
Smith si dimette a sorpresa  
 


Gennaio 2010
La prima ibrida arriva nel 2012
 


Dicembre 2009
I 20 anni della Discovery
 


Novembre 2009
Prima apparizione della Evoque  
 
Due rinnovi per il 2010  
 


Ottobre 2009
Confermata la produzione della piccola Range Rover
 


Settembre 2009
La nuova LRX come regalo di compleanno
 


Luglio 2009
I marchi inglesi colorano di rosso il Gruppo indiano
 


Giugno 2009
Tata chiede aiuto all’esercito indiano  
 


Maggio 2009
Gli inglesi tornano in India
 


Aprile 2009
Ratan Tata chiede aiuti al Governo inglese
 


Marzo 2009
Compromesso anticrisi con i dipendenti Land Rover&Jaguar  
 


Febbraio 2009
La prima volta a quota 500.000
 


Gennaio 2009
G4 Challenge: tutti a casa
 


Dicembre 2008
Il futuro è ibrido
 


Novembre 2008
Un programma di compensazione per salvare il mondo
 


Ottobre 2008
La prima volta di una Freelander
 


Luglio 2008
Sette posti per il nuovo Suv
 


Giugno 2008
Quando si dice predestinati
 


Maggio 2008
Sessant’anni ma non li dimostra
 


Aprile 2008
La LRX arriva nel 2011
 


Novembre 2007
Quando si dice predestinati  
 
Ratan Tata chiede aiuti al Governo inglese
7/04/2009   

Ratan Tata ha ufficialmente richiesto al governo inglese 500 milioni di sterline per evitare il tracollo finanziario delle due controllate inglesi Jaguar e Land Rover e gli inevitabili licenziamenti che deriverebbero da quella condizione (le due aziende inglesi impiegano circa 15 mila dipendenti in tre fabbriche produttive e in due centri dedicati alla ricerca e allo sviluppo). Una cifra che il Governo inglese non sembra intenzionato a dare, soprattutto in questo momento di crisi generale e non solo dell’industria automobilistica.

“Jaguar e Land Rover potrebbero ricorrere ad ulteriori tagli alla forza lavoro se il Governo britannico non dovesse intervenire con un sostegno economico” ha detto Ratan Tata, il Presidente del Gruppo indiano in una intervista alla BBC. “In caso contrario difficilmente potranno portare avanti i progetti previsti e scatteranno altri esuberi”.

Il problema è che le autorità inglesi non possono erogare il finanziamento a Jaguar e Land Rover perché considerate compagnie private. Anche se il Governo ha da poco concesso 27 milioni di sterline alla Land Rover per aiutarla a sviluppare il piccolo sport utility LRX. Altri finanziamenti potrebbero arrivare dalle banche britanniche e la Banca Europea di Investimento, la BEI.

L’acquisizione di Jaguar e Land Rover tarda così a dimostrarsi un buon affare per l’imprenditore indiano, costretto dalla crisi ad annunciare un bilancio in rosso nel terzo trimestre fiscale (ottobre-dicembre). Lo scorso anno le vendite complessive dei due marchi hanno registrato una flessione del 12% fermandosi a 251.590 vetture.

Nel corso dell’anno Land Rover intanto equipaggerà tutte le Freelander a gasolio abbinate alla trasmissione manuale con il suo nuovo sistema Stop/Start. Il dispositivo consentirà a queste versioni di diminuire le emissioni di CO2 da 194 a 179 g/km e di limitare i consumi nel traffico urbano che scenderanno da 7,5 a 6,8 litri/100 km.