In Volkswagen pare che non si siano accontentati di aquisire Porsche e di essere vicini all'acquisto di una percentuale del capitale Suzuki. Secondo voci apparse sui giornali tedeschi il management di Wolfsburg sembra ora impegnato a valutare anche la possibile acquisizione della SsangYong, casa in gravi difficoltà economiche.
Nei mesi scorsi la casa automobilistica sudcoreana è stata vittima di uno sciopero selvaggio con centinaia di lavoratori che hanno occupato un impianto e ne hanno bloccato l'attività.
La Volkswagen non ha per ora rilasciato commenti al riguardo. Tuttavia gli analisiti si sono già dati da fare e hanno previsto che, sotto l'egida Volkswagen, la SsangYong possa registrare un incremento di 25.000 unità annuali per i modelli di fascia bassa.
L'acquisizione della SsangYong porterebbe inevitabilmente ad una diffusione maggiore delle vetture VW anche nel mercato sud coreano e potrebbe fornire ai tedeschi il supporto necesserario per lo sviluppo di batterie elettriche.
La crisi della SangYong è però grave, e la casa, che ha attualmente un debito altissimo da ripagare, soffre ancora degli effetti dello sciopero che ha ne ha fermato la produzione. Di 32.000 unità di cui era stata prevista la vendita nel 2009, nei primi sette mesi dell'anno ne sono state vendute solo 13.000.