La crisi sta colpendo duro in Casa del costruttore coreano
controllato dalla cinese Saic. La società è molto indebitata e non è in grado
di pagare gli stipendi di dicembre ai dipendenti, almeno non nei tempi previsti
dal contratto di lavoro.
In una lettera inviata ai dipendenti la società
ammette infatti di dover posticipare i pagamenti e non annullarli come sembrava
in un primo momento. Chiamata a rispettare gli impegni la Saic non ha però
voluto discutere con i sindacati e ha disposto la chiusura di tutti gli
stabilimenti, provocando proteste da parte dei dipendenti.
Anche in Italia i dati di fine anno registrati dal marchio
SsangYong non sono molto incoraggianti: le vetture importate in Italia dalla
Koelliker hanno subito nel 2008 una flessione del 50.65% sul 2007 e ancora
peggio è andato il mese di dicembre, che ha chiuso con il -66,75% rispetto allo
stesso mese dell’anno precedente. Secondo indiscrezioni comparse sulla stampa,
la stessa Koelliker starebbe per cedere a terzi la filiale di vendita diretta
di Milano utilizzando la legge sulla cessione di rami d’azienda.