N.32  Dic. 2010
 


Dicembre 2010
Mahindra e Ssangyong: firmata l’intesa  
 


Novembre 2010
In programma un Suv globale  
 


Ottobre 2010
In programma due nuovi prodotti
 


Settembre 2010
La svolta indiana  
 


Luglio 2010
Prime immagini del nuovo Korando
 


Giugno 2010
A Mahindra piacciono i Suv coreani  
 


Maggio 2010
C’è anche Mahindra tra i potenziali acquirenti  
 


Aprile 2010
Crescita record per la controllante Saic  
 


Marzo 2010
Conti in rosso ma con segnali positivi  
 


Febbraio 2010
La C200 debutterà a Parigi  
 


Gennaio 2010
Approvato un secondo piano per il rilancio  
 


Dicembre 2009
Ancora problemi per il lancio della C200
 


Novembre 2009
Galdino Colombo lascia la sala comando della SYMI  
 


Ottobre 2009
Sulla SsangYong le attenzioni della Volkswagen
 


Settembre 2009
Torna la calma in fabbrica ma le vendite crollano del 72%
 


Giugno 2009
Scongiurato il fallimento
 


Maggio 2009
Garanzia record, ma solo per gli inglesi
 


Aprile 2009
A Seoul il debutto della C200
 


Marzo 2009
Ancora un mese in profondo rosso  
 


Febbraio 2009
Baruffe in famiglia
 


Gennaio 2009
Ancora problemi per il lancio della C200  
 
Ancora problemi per il lancio della C200  
 
Ancora problemi per il lancio della C200  
 
Tempi duri per il costruttore coreano-cinese
 


Dicembre 2008
Alla Rodius la maglia nera delle monovolume
 


Novembre 2008
Anche la Rexton ha la sua linea di personalizzazione
 


Ottobre 2008
Giugiaro disegna il futuro SsangYong
 


Settembre 2008
Domanda in forte calo per i Suv coreani
 


Maggio 2008
Cura di ringiovanimento per la Casa coreana
 
Ancora un mese in profondo rosso
5/03/2009   


Continua lo stato di crisi del marchio coreano. Anche in febbraio i dati sono all’insegna del profondo rosso, con un calo del 69,4% rispetto al febbraio dello scorso anno. In febbraio la SsangYong ha venduto 2.369 vetture contro le 7.732 del febbraio 2008. Le perdite maggiori le ha avute nelle esportazioni, con l’82,7% in meno sempre rispetto al febbraio 2008 (767 vetture nel 2009 contro le 4.427 di un anno fa), mentre ha tenuto meglio (si fa per dire) il mercato interno (1.602 unità a fronte di 3.305, pari a un calo del 47,2%.

La crisi SSangYong ha comunque inizio molto prima fino a definirsi nella sua gravità a inizio gennaio con il ricorso all’amministrazione controllata. Ma sono i dati di bilancio del 2008 la testimonianza più netta: la Casa coreana, controllata per il 51,3 % dai cinesi della Saic, ha infatti archiviato l’anno con perdite nette per 709,7 miliardi di won rispetto a un utile da 11,6 miliardi del 2007. SsangYong ha inoltre incassato un rosso operativo da 227,4 miliardi e ricavi in calo del 20 % a 2.495 miliardi. Con un volume di vendita globale in flessione del 30 %.



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