Semestre all’insegna della contrazione delle vendite anche per il marchio di Sant’Agata Bolognese che dopo i risultati record degli ultimi anni deve fare i conti anche lei con la crisi cha ha investito il settore. La Automobili Lamborghini S.p.A. ha chiuso infatti il primo semestre 2009 con un calo delle vendite del 37% equivalenti a 484 vetture in meno rispetto allo stesso periodo del 2008, passando dalle 1.309 di allora alle 825 di oggi.
Nonostante il forte rallentamento economico nei principali mercati in cui opera, la Lamborghini rimane tuttavia una delle poche case automobilistiche a mantenere, nel complesso, una situazione di redditività. Il fatturato dei primi sei mesi del 2009 è stato pari a 156,9 milioni di euro, in calo del 43,4% rispetto allo stesso periodo del 2008 (277,4 milioni di euro), ma con un utile ante imposte a 5,4 milioni di euro rispetto ai 35,0 milioni di euro nel primo semestre 2008.
Il maggiore rallentamento delle vendite si è verificato negli Stati Uniti, dove la diminuzione dei ricavi è stata pari al 52% con 207 vetture consegnate rispetto alle 431 del primo semestre 2008. Alcuni mercati invece hanno registrato dati in controtendenza. L’Italia, secondo maggiore mercato a livello globale, ha raggiunto un volume di vendite pari a 122 unità nel primo semestre 2009, livello simile a quello dello stesso periodo del precedente esercizio.
Anche il mercato svizzero è rimasto pressoché stabile con 49 vetture consegnate rispetto alle 51 del 2008, così come la Francia con 37 unità vendute contro le 43 dei primi 6 mesi del 2008. Germania e Regno Unito hanno registrato invece un sensibile calo delle vendite, rispettivamente del 52% e del 46,6%.
Fuori dall’Europa ha dato segnali di resistenza l’area del Medio Oriente, attualmente il quarto mercato mondiale per Lamborghini, con 61 vetture vendute contro le 79 del 2008. In Cina la crescita è rimasta stabile con un incremento delle vendite del 32% (29 unità consegnate contro le 22 del primo semestre 2008).
“Al momento sono due gli obiettivi fondamentali che guidano la nostra strategia aziendale e che ci consentiranno di reagire al contesto economico attuale preservando il successo del marchio: mantenere la profittabilità dell’azienda, un target confermato dai risultati dei primi sei mesi del 2009, e continuare a investire nel futuro e nelle nuove tecnologie applicate ai prodotti, con l’obiettivo di ridurre le emissioni di CO2” ha commentato il Presidente e Amministratore Delegato di Automobili Lamborghini, Stephan Winkelmann, presentando i dati.
“Perciò Lamborghini prosegue nella sua strategia di lungo termine. In particolare l’Azienda mantiene l’impegno di presentare almeno un nuovo prodotto ogni anno. Gli esempi più recenti di questo impegno sono il lancio della nuova Lamborghini Gallardo LP 560-4 Spyder, della Murciélago LP 670-4 SuperVeloce, e della nuova Gallardo LP 550-2 Valentino Balboni, la prima Gallardo a trazione posteriore realizzata in onore del celebre collaudatore Lamborghini di cui porta il nome”.
L’Azienda ha inoltre recentemente comunicato l’intenzione di completare il proprio programma di sostenibilità ambientale in tempi record, presentando nuovi piani che consentiranno a Lamborghini di ridurre le emissioni di CO2 prodotte dal proprio stabilimento del 30% entro il 2010 e di ridurre le emissioni di CO2 prodotte dai propri veicoli del 35% entro il 2015.