La LP 560-4 presentata a Ginevra, sostituisce la
Lamborghini di maggior successo della storia della Casa: la Gallardo. A partire
dal 2003 infatti circa 7100 Gallardo sono uscite dallo stabilimento di Sant
’Agata Bolognese. L’anima della Gallardo LP 560-4 è il nuovo propulsore V10 da
5,2 litri a iniezione diretta Stratificata da 560 CV (412 kW) a 8000 giri. Sono
40 cv in più rispetto al modello precedente ottenuti con 20 kg di peso in meno
per un rapporto peso/potenza di 2,5 kg/CV. In crescita ovviamente anche le prestazioni:
la LP 560-4 raggiunge 0-100 Km/h in 3,7 secondi, i 200 km/h in 11,8 secondi,
mentre la velocità massima è di 325 km/h. Nonostante il chiaro incremento delle
prestazioni, sono diminuiti i consumi (ora di 13,7 litri per 100 chilometri) e
le emissioni di CO 2 (-18%).
La Gallardo LP 560-4 ha
una carrozzeria in alluminio, è lunga 4,34 metri, larga 1,90 metri e alta 1,16
metri pesa solo 1.410 chilogrammi, ovvero 20 chilogrammi in meno rispetto al
modello precedente.
Anche nel nuovo modello il motore è in posizione
longitudinale posteriore montato anteriormente all’asse posteriore, come dice la
denominazione stessa del modello LP (longitudinale posteriore). Il motore
posteriore centrale contribuisce ad una ripartizione ideale dei pesi che nel
caso della Gallardo sono con il 43% del carico sull'asse anteriore e il 57% sull'asse
posteriore. La trazione è integrale permanente. La trazione integrale è stata
introdotta da Lamborghini già nel 1993 con la Diablo VT ed è presente su tute
le Lamborghini.