Dopo aver raggiunto nel 2008 il record storico di vendite, la Automobili Lamborghini segue il trend del mercato delle s+ercar e nel 2009 mette a bilancio un calo di fatturato che scende da 478,8 a 281 milioni di Euro.
La crisi economica ha colpito anche i clienti di queste vetture e per la Casa di Sant’Agata Bolognese le consegne in tutto il mondo, da gennaio a dicembre 2009 sono diminuite del 37,7% rispetto allo stesso periodo del 2008, passando da 2.430 a 1.515 unità.
Forte il calo della domanda soprattutto in Europa e negli Stati Uniti, dove negli ultimi mesi dell’anno è ulteriormente diminuita. Inoltre la debolezza del dollaro, data l’importanza del mercato statunitense per Lamborghini, ha pesato in modo significativo sulla performance complessiva dell’azienda.
Il fatto è che per mantenere l’offerta di auto sportive di lusso sempre inferiore alla domanda, come insegnano le teorie commerciali dei marchi di questo settore, la Lamborghini ha ridotto la produzione e le consegne ai rivenditori, con le conseguenze che una simile decisione avrebbe avuto sui risultati complessivi dell’azienda.
Ciononostante, la Lamborghini ha confermato il proprio impegno di lungo termine sul proprio sviluppo strategico, con elevati investimenti nello sviluppo di nuovi modelli, nel rafforzamento della rete di concessionari nel mondo, nella promozione del marchio e nell’innovazione tecnologica. Tutti investimenti autofinanziati.
L’impegno dell’azienda nelle attività di R&S è dimostrato dalla crescita degli investimenti in questo settore (+32% nel 2009 rispetto al 2008). La riduzione delle consegne e l’aumento degli investimenti in R&S per i futuri prodotti – che non sono stati capitalizzati - ha così comportato un risultato ante imposte negativo nel 2009 (-35 milioni di euro). La società tuttavia mantiene una forte liquidità netta.
Le previsioni per il 2010 prevedono tuttavia il persistere della crisi economica e quindi una grande disciplina nella gestione degli investimenti e dei costi correnti, adeguando sistematicamente i livelli di produzione agli sviluppi del mercato. La flessibilità produttiva in Lamborghini è resa possibile dalla presenza di contratti collettivi e dal pieno supporto delle Organizzazioni Sindacali.
All’inizio dell’anno in corso l’azienda ha adottato la ‘settimana corta’, provvedimento che riguarda fino a 300 addetti dello stabilimento e non esclude di fare ulteriore ricorso a questo strumento. Lamborghini concentrerà gli investimenti sul futuro, presentando comunque almeno un nuovo prodotto all’anno. A conferma di questo impegno vi è il lancio della nuova Lamborghini Gallardo LP 570-4 Superleggera, recentemente presentata al Salone di Ginevra, che sarà disponibile in tutti i mercati nelle prossime settimane.
Con la Superleggera, Lamborghini completa il rinnovamento della gamma Murciélago e della gamma Gallardo, con versione coupé, scoperta e ad elevate performance. La Lamborghini Murciélago ha recentemente raggiunto il traguardo delle 4.000 unità consegnate, mentre la Gallardo dei record di vendite sta raggiungendo le 10.000 consegne.