Esce di
scena una delle più belle e affascinanti supercar del nuovo millennio. L’11
maggio 2010, dagli storici stabilimenti della Casa del Toro a Sant’Agata
Bolognese è infatti uscita l’ultima Murciélago, venduta a un cliente svizzero:
una LP 670-4 SuperVeloce color "Arancio Atlas" che si fregia del
numero di serie 4.099.
La Murciélago non solo ha il primato della dodici cilindri Lamborghini più
prodotta di tutti i tempi, ma si classifica anche fra le supersportive più
ambite al mondo. La "fine della produzione" della Murciélago è stata
celebrata in azienda il 5 novembre 2010, con una mostra speciale delle auto V12
più significative della storia
Lamborghini, seguita da una parata a Sant'Agata Bolognese.
Supersportiva
dal temperamento deciso e dalla forza dirompente, la Murciélago, diede inizio,
sin dalla sua presentazione nel 2001, ad una nuova era per il marchio
Lamborghini: tecnologie avanzatissime e qualità eccellente al servizio di una
concezione di design intramontabile.
Ancora oggi le linee della Murciélago si distinguono per la loro sinuosità: un
design ampio, a basso profilo, caratterizzato
da un abitacolo proteso in avanti e da una lunga coda rigida e affusolata, in
cui linee morbide si alternano a bordi acuminati in una combinazione davvero
unica. Come uniche sono le portiere con apertura verso l’alto. Anche nella
versione Roadster la Murciélago non conosce compromessi ed è dotata di un tetto
progettato soltanto per proteggere dalle intemperie.
La prima generazione montava un V12, con cilindrata di 6,2 litri e potenza di
580 CV, disposto longitudinalmente davanti all’asse posteriore; nella seconda
generazione, la Murciélago LP 640, la cilindrata è salita a 6,5 litri e la
potenza è aumentata a 640 CV.
Anche in
seguito si è dato spazio al miglioramento e Lamborghini non ha smesso di
perfezionare la sua auto. La vita di questa supersportiva è stata coronata,
quest’anno, dalla Murciélago LP 670-4 SuperVeloce: con una potenza incrementata
a 670 CV, un peso ridotto di altri 100 kg, nonché linee ancora più taglienti ed
affusolate. Il che significa: uno scatto bruciante da 0 a 100 Km in soli 3,2
secondi e un perfetto equilibrio tra potenza e resistenza aerodinamica a 342
km/h.
Con la
produzione della Murciélago, Lamborghini ha dimostrato il suo indiscusso
know-how in termini di strutture leggere e materiali hi-tech. Fin da subito ha
infatti dotato questa Supersportiva di componenti ultraresistenti in fibra di
carbonio, in combinazione con un telaio tubolare in acciaio, proprio come un’auto
da corsa. La fibra di carbonio è stata utilizzata per il tunnel centrale, per
il pianale e per la maggior parte dei componenti della scocca esterna, nonché
per numerosi elementi dell’abitacolo e della componentistica tecnica.
Dal 2001 al
2010 sono usciti dagli stabilimenti di Sant’Agata Bolognese ben 4.099 esemplari
di Lamborghini Murciélago: un numero impressionante, anche confrontato con le
precedenti Miura, Countach o Diablo. E l’ultimo esemplare di questa serie,
certamente speciale come il suo numero di serie, è stata una LP 670-4
SuperVeloce, caratterizzata da un imponente alettone e dall’inconfondibile
"Arancio Atlas", venduta ad un cliente svizzero.