Il suo pensiero
lo aveva già espresso in diverse occasioni, ma Stephan Winkelmann,
amministratore delegato Lamborghini, ha voluto ribadirlo anche in una recente intervista
al periodico americano Automotive News: in sostanza la Lamborghini non intende
limitare le prestazioni dei propri motori per rientrare nei limiti di emissioni
di CO2 che la Comunità europea ha intenzione di imporre per il 2012. Le 2.500-3.000 vetture del Toro vendute ogni
anno in tutto il mondo e che in media percorrono 8.000 km l’una ogni 12 mesi, provocherebbero un danno
ecologico talmente limitato da rendere troppo penalizzante dover rinunciare
alle prerogative di sportività del Dna Lamborghini.