La Casa di Sant’Agata Bolognese rompe gli indugi e si
arrende all’evidenza, scegliendo anche lei come antidoto anticrisi il ricorso
alla Cassa integrazione. Il provvedimento interesserà un totale di circa 300
dipendenti addetti alla produzione e/o direttamente collegati ai processi
produttivi che staranno a casa per 2 settimane nei mesi di febbraio e di marzo.
La società ribadisce che si tratta di una propria scelta
gestionale volta a mantenere stabili i livelli occupazionali, ma
contemporaneamente sottolinea la necessità di reagire al contesto economico,
evitando di disperdere risorse e mantenendo intatto il potenziale della
Società.
“Il provvedimento intende infatti perseguire gli obiettivi
dell’equilibrio sostanziale tra domanda e offerta, del mantenimento del
posizionamento e dell’appeal del marchio e, di conseguenza, della stessa profittabilità
a fronte della flessione delle vendite che ha fatto seguito alla crisi
economico – finanziaria mondiale”. Sostiene il comunicato dell’azienda.
Un provvedimento accettato anche dal sindacato unitario che
ha dichiarato di ritenere “Il ricorso alla cassa integrazione come il mezzo per
salvaguardare integralmente i posti di lavoro e di non disperdere la crescita
occupazionale realizzata dall’Azienda negli ultimi due anni. Mantenere alta
l’attenzione per le persone sarà cruciale per la ripresa”.
Nonostante gli ultimi anni di successi in termini di vendite e fatturato e un
nuovo record di vendite nel 2008, l’azienda di supersportive italiane non è
immune alla crisi economica globale. “La debolezza della domanda, che si era
già registrata alla fine del 2008, è ulteriormente aumentata nelle prime
settimane del 2009. Abbiamo quindi deciso in accordo con le rappresentanze
sindacali di fare ricorso alla cassa integrazione. Questo strumento ci permette
di contrastare con flessibilità la volatilità della domanda e ci aiuta a
garantire i posti di lavoro in produzione sul lungo periodo” sostiene Stephan
Winkelmann, Presidente e AD Lamborghini.
Winkelmann sottolinea inoltre che “l’Azienda non modificherà
la propria strategia di lungo termine. Non saranno ridotti gli investimenti in
Ricerca e Sviluppo e proseguirà il piano di espansione della presenza del
marchio su scala mondiale attraverso nuovi prodotti e un ulteriore
potenziamento della rete di vendita. La Società, inoltre, confermerà la propria
strategia di lancio di almeno un nuovo prodotto ogni anno. Il più recente
esempio di questa scelta è rappresentato dalla commercializzazione a partire
dalle primavera di quest’anno della nuova Lamborghini Gallardo LP 560-4 Spyder”.