Insediato al quarto piano del Centro Tecnologico Chrysler, Sergio Marchionne sta già pianificando le mosse future del colosso americano, compresi i tagli di prodotto, che secondo indiscrezioni della stampa specializzata d’Oltreoceano potrebbero interessare i modelli del Gruppo più deboli per preparare poi il lancio di nuovi modelli entro due anni.
Decisioni difficili da prendere nel breve termine, ma necessarie per rilanciare il Gruppo. E’ infatti probabile che Chrysler non riesca a superare il milione di veicoli venduti negli Stati Uniti. Tra i modelli da tagliare nell’immediato le voci più insistenti riguardano Jeep Compass e Patriot, Chrysler Sebring e Dodge Caliber.
Il marchio Jeep, sostiene Marchionne, è apprezzato universalmente, ma a parte la Jeep Wrangler, gli altri prodotti mancano di appeal. Tuttavia il Gruppo Fiat potrebbe dare un contributo alle vendite Jeep attraverso la rete di distribuzione in Sud America e in altri mercato emergenti. Non c’è nulla di certo ancora, Marchionne si è preso qualche settimana di tempo prima di comunicare la sua road-map.