E’ un po’ Jeep e un po’ Mercedes il nuovo Grand Cherokee, presentato al Salone newyorkese qualche settimana fa. Una Grand Cherokee rivoluzionata rispetto al passato, realizzata su un pianale che deriva da quello della Mercedes ML, e con dimensioni maggiorate rispetto a oggi (292cm di passo, +13cm rispetto a prima, e +4cm in larghezza). Nuovo anche il look, molto più moderno, con la solita mascherona a sette listelli verticali contornata da nuovi fari che racchiudono sotto un unico vetro la classica coppia di proiettori tondi. E nuovo anche il paraurti anteriore, leggermente smagrito rispetto al passato.
In arrivo sul nuovo modello sospensioni indipendenti con parallelogramma deformabile, mentre l'elettronica fa da padrona per l’inserimento delle ridotte (basta premere un pulsante) e per facilitare la guida in fuoristrada grazie al "Selec-Terrain", un sistema simile a quello della Land Rover che con un pomellone consente di selezionare l’assetto migliore in funzione del tipo di terreno sul quale si sta viaggiando. L’elettronica adegua alle varie esigenze in un attimo sospensioni, risposta del motore, cambio e ridotte. Quattro le possibili posizioni selezionabili: Auto, Sand/Mud, Sport, Snow e Rock.
Tra i motori debutta un nuovo diesel 6 cilindri 3.6 litri da 284 Cv che affianca il V8 5700 da 364 Cv. IL debutto previsto per la fine del 2010.