Il mercato russo, divenuto il più importante d’Europa, non risente delle
tensioni politiche internazionali che coinvolgono Russia e Stati Uniti. Anzi,
proprio la forte crescita riscontrata dal mercato dell’auto in territorio
sovietico sta convincendo i manager Cadillac
ad abbandonare la poco riconoscente Europa per impiantare il proprio quartier
generale a Mosca e dedicare le proprie forze a sfondare in quel Paese invece
che perdere tempo e denaro nel Vecchio Continente.
Le cifre del 2008 parlano
chiaro: nei primi sei mesi dell’anno le vendite di Cadillac in Russia sono
cresciute del 51% (il +156% lo avevano già registrato nel 2007 con 1.486
unità). Senza dimenticare che in Russia il problema del caro petrolio è inesistente, situazione perfetta per le assetate vetture americane.