La nuova SRX debutta al Salone di Detroit, ma non è propriamente una
anteprima mondiale. La Cadillac l’aveva già fatta sfilare sulla prestigiosa
passerella di Pebble Beach, lo scorso agosto. Passando però quasi inosservata
di fronte allo splendore di tante prestigiose auto d’epoca che fanno da cornice
al più famoso concorso di eleganza del mondo.
Altro palcoscenico e altra visibilità invece quella che le
riserverà il Salone della crisi. Perlomeno la nuova SRX sarà osservata con
maggiore interesse. E a ben guardarla le novità rispetto al modello attualmente
in commercio equivalgono a una rivoluzione stilistica profonda. La Casa infatti
abbandona lo stile squadrato e pesante della prima versione per approdare a
stilemi più moderni anche se con meno personalità.
Il muso si fa più puntuto anche se mantiene una certa
imponenza tipica della Casa. E più filante si fa tutto il resto della vettura,
dal padiglione, alla coda sposando in pieno la linea a cuneo delle Suv più
sportive. Due i motori che la
spingeranno, entrambi a benzina, un 2.8
turbo di 280 cv e 400 Nm e
un nuovo 3.0 V6 a fasatura variabile e iniezione diretta di benzina da 248 cv e 300 Nm econsumiinferiori del 25% rispetto agli attuali motori. Completano la
dotazione la trasmissione automatica,
la trazione integrale permanente e
un differenziale posteriore a controllo elettronico.