N.32  Dic. 2010
 


Dicembre 2010
The sound of silence
 


Novembre 2010
Prima una elettrica poi la supercar
 


Ottobre 2010
Il futuro di Infiniti secondo Andy Palmer
 


Settembre 2010
L’ufficio brevetti Usa svela i piani Infiniti  
 


Luglio 2010
Continuano le illazioni sui nuovi modelli Infiniti  
 


Giugno 2010
Infiniti allarga la gamma puntando sulle performance
 
Una FX in edizione limitata
 


Maggio 2010
Infiniti annuncia la prima auto che monitora la fame  
 


Aprile 2010
L’iPad entra in auto
 


Marzo 2010
Arriva il diesel sulle Infiniti, ma non su tutte
 
A settembre la nuova Infiniti M
 


Febbraio 2010
La trazione anteriore stuzzica la Infiniti  
 
A settembre la nuova Infiniti M  
 


Dicembre 2009
Sulla FX una sicurezza Infiniti
 


Novembre 2009
Confermati i piani per un’auto a emissioni zero  
 
Aria fresca dalla foresta alle città  
 


Ottobre 2009
Infiniti compie vent’anni
 


Settembre 2009
In arrivo il sesto modello
 


Giugno 2009
Lo stile Infiniti si espande nel Nord-Est
 
Nominato il direttore vendite Europa
 
Il futuro di Infiniti secondo Andy Palmer
7/10/2010   


L’inaugurazione di un nuovo Centro Infiniti, questa volta a Piccadilly, nel pieno centro della Londra finanziaria, è stata l’occasione per Andy Palmer, Senior Vice President Infiniti, di fare il punto della penetrazione del marchio di lusso Nissan nel mercato europeo. Ecco il suo discorso integrale.

 “E’ una data importante quella che vede Londra aggiungersi all’elenco delle principali città europee dove è possibile scoprire le “Inspired Perormance” di Infiniti, basate sulla tradizione artigiana del Giappone e la sua “omotenashi”, ovvero la cultura dell’ospitalità.

Infiniti ha raccolto grandi risultati dal suo arrivo in Europa nel 2008, nonostante il difficile clima dell’economia mondiale.In totale, sono attualmente 16 i mercati europei in cui siamo presenti e dove abbiamo aperto – al ritmo di un nuovo showroom ogni due settimane in media – i Centri Infiniti, tutti realizzati in aree prestigiose, come qui a Piccadilly.

Questo è il secondo showroom che inauguriamo nel Regno Unito ed al quale faranno seguito quelli di Birmingham e Glasgow entro l’anno e poi ancora due siti nel 2011. Tutti offriranno un servizio clienti a cinque stelle, nel seno della “omotenashi” e in un’atmosfera più simile a quella di un design hotel che di un salone automobilistico.

La nostra espansione non riguarda solo il Regno Unito. Nel corso di questo esercizio fiscale aggiungeremo circa 10 nuovi Centri Infiniti a quelli attualmente operanti in Europa, con il risultato di duplicare i nostri volumi di vendita. Anche a livello mondiale stiamo vivendo una fase positiva, con incrementi delle vendite del 30% rispetto allo scorso anno, con un importante contributo proveniente dalla Cina.Nonostante, dunque, la crisi economica mondiale, il 2010 potrebbe rappresentare per Infiniti un anno record!!

L’espansione della rete di vendita sta supportando la crescita, come pure l’arrivo di nuovi prodotti. Il SUV QX (completamente rinnovato nel 2010) che abbiamo appena lanciato sta raccogliendo consensi superiori alle nostre aspettative. Per alcuni mercati emergenti, abbiamo anche lanciato un motore 2.5 litri V6 benzina per le versioni della gamma G e dell’EX.

In Europa, abbiamo introdotto il nuovo V6 diesel con eccezionale coppia e livelli di prestazioni. E’ il primo diesel nella ventennale storia di Infiniti, che rafforza la presenza del marchio sul mercato europeo delle auto di lusso.

Il nostro prossimo lancio non riguarderà, mi spiace dirlo, la bellezza che avete di fronte, ma potrete riconoscere i tratti della Essence nella vettura che vedete alla mia destra: è la nuova Infinti M, la berlina di lusso ad alte prestazioni che ci accingiamo a lanciare in 35 mercati in tutto il mondo. E’, infatti, la prima Infiniti progettata, fin dall’inizio, per avere un appeal universale.

La M è non soltanto, spero che siate d’accordo, una bella auto da ammirare, ma anche piacevole da guidare. Debutta introducendo tecnologie per la prima volta al mondo presenti su una vettura di serie, come il climatizzatore Forest Air e il Blind Spot Intervention. Per la raffinatezza di queste tecnologie, consideriamo i nostri ingegneri Infiniti come dei mastri artigiani.

Infatti, la tradizione artigiana giapponese si ritrova nell’ispirazione e nel desiderio di regalare un’esaltante esperienza nel mercato automobilistico del lusso. La passione, la perizia e la tradizione che affondano le loro radici nella cultura giapponese vengono interpretate attraverso una innovativa tecnologia ..come quella disponibile sulla M.

Un esempio che spiega meglio delle parole il concerto di cura artigiana giapponese si può avere sedendosi in auto e toccando i comandi e i materiali che abbiamo usato. Vi invito a provare in prima persona!

Con Infiniti offriamo un mix unico tra il calore della tradizione artigiana giapponese per gli interni e il più alto livello di tecnologie, in un equilibrio speciale tra modernità e tradizione che vede il nostro marchio eccellere in modo chiaro nel mercato del lusso.

Recentemente abbiamo lanciato negli USA di una speciale G Coupè, che inaugura una gamma di auto Infiniti ancora più focalizzata sulle prestazioni e che abbiamo chiamato Infiniti Performance Line (IPL). A Parigi, sonderemo il potenziale in Europa rivelando la concept G Cabrio IPL.

Lo stile è enfatizzato con nuovi spoiler (frontale e posteriore), soglie laterali e nuovi cerchi in lega da 19 pollici, mentre la potenza del 3.7 l V6 benzina sarà aumentata a 338 CV offrendo una velocità massima che può toccare i 270 km/h.

All’interno, gli interni in pelle rossa di squisita manifattura sono abbinati a rivestimenti in Kacchu, lo stesso materiale usato per le armature dei samurai: un altro esempio di rivisitazione della tradizione artigiana giapponese combinata con la modernità delle elevate prestazioni dinamiche.

Ho avuto modo di guidare anche l’altra novità Infiniti che debutterà al Salone di parigi: la M35h e posso assicurarvi che, pur offrendo prestazioni nuove per una Infinti, non smentisce il motto “Inspired Performance” del brand. Trazione posteriore, cinque posti, la M35h è una berlina capace di accelerare da 0 a 100 km/h in meno di 6 secondi, emettendo meno di 170 grammi/km di CO2.

Dopo la recente introduzione del primo V6 diesel nella storia di Infiniti, il lancio della M35h vede crescere l’offerta Infiniti di veicoli più rispettosi dell’ambiente. Grazie all’adozione di alcune tra le migliori tecnologie al mondo per la riduzione delle emissioni di CO2, le prestazioni dei nuovi prodotti, M35h in testa, non risultano assolutamente sacrificate.

La M35h è la prima applicazione del sistema Infiniti “Direct Response Hybrid” e sarà in vendita dalla primavera del 2011.

In autostrada, la M35h può viaggiare fino a 80km/h nella sola modalità elettrica ed ha un innovativo sistema di sterzo idraulico/elettrico che permette di risparmiare, da solo, il 2% di consumo carburante. Tutti i dettagli sono nella cartella stampa.

La nuova M35h, lunga quasi 5 metri, non è una risposta a tutte le esigenze ed è per questo che Infiniti sta già guardando ad un nuovo ambito del mercato di lusso che si sta imponendo: quello delle vetture di lusso compatte.

Questa sera sono particolarmente lieto di annunciarvi che Infiniti avrà ben due modelli compatti nella sua gamma nell’arco di pochi anni.

Stiamo ora validando i progetti per una vettura ad alte prestazioni che si posizionerà sotto l’attuale gamma G. A questo stadio non posso dirvi molto di più, ma posso assicurarvi che sarà completamente diversa da quello che attualmente la nostra concorrenza propone sul mercato.

Più a breve termine, già dal 2013, Infiniti lancerà, poi, la sua prima berlina di lusso totalmente elettrica. Anche con questa vettura vogliamo ribadire la promessa del marchio per prestazioni esaltanti, ma questa volta abbinate a una tecnologia che prevede zero emissioni.

Dal disegno che vi riveliamo questa sera – realizzato da Shiro Nakamura (Chief Creative Officer) con il suo team – sarà una vera Infiniti anche in termini di design.

Questa Infiniti elettrica giocherà un ruolo importante nella nostra strategia che vedrà nel futuro regredire le convenzionali forme di propulsione a favore dei veicoli ibridi, dei diesel puliti e dei veicoli elettrici”.