L’arrivo della Volt, la vettura ibrida-elettrica ricaricabile che General
Motors vuole introdurre sul mercato europeo entro il 2010, potrebbe creare
problemi di immagine tra i vari marchi del Gruppo. In Europa infatti i modelli
Chevrolet, sotto il cui marchio sta nascendo la Volt, sono percepiti come prodotti
economici mentre quelli Opel/Vauxhall , soprattutto in Germania e Regno Unito,
sono considerati ai vertici della tecnologia motoristica.
Introducendo la Volt con il marchio Chevrolet si
rafforzerebbe l’immagine del marchio spostandola nel territorio di
Opel/Vauxhall, con possibili conseguenze di cannibalizzazione delle vendite, in
particolare della variante Volt europea con il marchio Opel/Vauxhall (si
chiamerà Flextreme).
I due prodotti quindi si differenzieranno molto
probabilmente non solo nello stile ma anche nei contenuti. La Flextreme con un
motore 1.3L turbodiesel in aggiunta al suo sistema di azionamento elettrico; la
Volt, con un motore a benzina 1.0.
La Volt offrirebbe una autonomia in funzionamento elettrico pari a 60 km,ancora
poche per accontentare gli appetiti dei clienti, ma la nuova generazione di batterie
agli ioni di litio potrebbe dare nuova linfa a queste vetture.