Rivoluzione in casa Chrysler: Sergio Marchionne sale in cattedra e dà il via a una ristrutturazione storica per la Casa statunitense, oltre che a un profondo rimpasto del management ai vertici del Gruppo Usa. La prima decisione riguarda la Dodge, che da oggi sarà divisa in due nuovi brand: Dodge Car, che si prenderà carico della produzione delle vetture e Dodge Ram, come il nome del più famoso pick-up di questo marchio, che si farà carico della produzione di light truck (pick-up e suv).
Con lo sdoppiamento Dodge prende forma anche il riposizionamento Chrysler alla quale da oggi dovrebbero fare capo prodotti di qualità superiore rispetto a quelli visti fino a oggi. Un salto di qualità che dovrebbe portare i prodotti Chrysler a confrontarsi direttamente con quelli marchiati Cadillac. Un progetto ambizioso e probabilmente carico di difficoltà vista l’immagine dei prodotti Chrysler radicata tra gli automobilisti americani che non si può certo definire di lusso.
E’ per questo che Marchionne ha deciso di mettere a capo del nuovo corso del brand Chrysler un manager esperto come Olivier Francois, amministratore delegato di Lancia, incarico che comunque continuerà a mantenere dividendosi anche lui come il suo capo tra l’Italia e l’America. Francois manterrà anche l’incarico di responsabile del marketing di tutti i marchi del Gruppo Fiat a cui aggiungerà anche la direzione marketing dei marchi del Gruppo Chrysler.
Francois sostituisce al vertice Chrysler Peter Fong, che si è dimesso da amministratore delegato di Chrysler per ragioni personali. A capo dei due nuovi brand Dodge andranno invece Ralf Gilles (Dodge Car) fino a oggi responsabile del design Dodge, e Fred Diaz jr (Dodge Ram) già direttore del business center Chrysler, che sostituiranno Michael Accavitti, fino a ieri ad di Dodge e dimessosi anche lui per ragioni personali. Sia Fong che Accavitti erano stati nominati da Marchionne subito dopo l’accordo Fiat-Chrysler.
Nessuna novità invece al vertice Jeep, che resterà a Michael Manley, a cui toccherà anche la responsabilità delle attività internazionali di Chrysler al di fuori del Nord America.