La cura Marchionne sta dando i suoi frutti in Chrysler. La Casa americana esibisce numeri positivi e oltre a ricominciare ad assumere pensa anche a un ritorno in Borsa a breve. Dal prossimo luglio daranno infatti 1100 i nuovi dipendenti del Gruppo automobilistico Usa che varcheranno i cancelli delle fabbriche Chrysler, molti dei quali di primo impiego mentre i riassunti saranno solo una minoranza. Andranno a rinforzare i ranghi degli addetti a un secondo turno di produzione.
Insieme all’annuncio delle nuove assunzioni Marchionne ha annunciato anche l’avvio della commercializzazione della nuova Grand Cherokee, il Suv americano che dovrebbe contendere alla Bmw X5 molti clienti di Suv premium, grazie anche a un prezzo inferiore del 30% alla Suv bavarese. Nel terzo trimestre arriveranno anche le Nuove Jeep Wrangler e Patriot mentre in ottobre dovrebbe essere annunciata la nuova Jeep Patriot.
Entro fine anno saranno comunque presentati altri dieci modelli, sempre che il piano Marchionne proceda come annunciato. Sono attese infatti le versioni rinnovate della 300C, della Sebring e di un minivan Chrysler mentre la Dodge dovrebbe far debuttare gli aggiornamenti della Avenger, della Journey, della Charger, di una vettura elettrica e di un Minivan. Atteso anche il lancio Usa della Fiat 500, al quale seguirà l’ampliamento fino al 25% della quota del Lingotto in Chrysler.
Se comunque la domanda crescerà con i ritmi attuali Marchionne ha anticipato che per Chrysler si riaprirebbero i portoni della borsa. Nel caso, l'annuncio verrà dato nel 2011, come riferito dallo stesso Marchionne in una intervista rilasciata alla Tv americana Bloomberg. Secondo Marchionne con la ripresa del mercato diventeranno maturi i tempi per questa operazione. Di tutt’altro tenore è invece l’andamento del mercato in Europa, e in particolare in Italia dove sono stati annunciati stop produttivi di una settimana tra giugno e luglio negli stabilimenti di Mirafiori, Termini Imerese e Melfi (Pomigliano è ancora fermo) nel tentativo di far fronte al crollo della domanda seguito al blocco degli incentivi.