Record storico per lo stabilimento Chrysler di Belvidere che all’inizio di
agosto ha raggiunto l’importante traguardo di un milione di modelli compatti prodotti. Il milionesimo uscito dalla linea di montaggio è una Jeep Patriot natural green, uno dei tre modelli assemblati presso l’impianto. La produzione di Jeep Patriot e delle altre due vetture compatte Dodge Caliber e Jeep Compass è iniziata nel 2005 con la più piccola della gamma Dodge.
La fabbrica di Belvidere ha prodotto alcuni tra i modelli Chrysler Group più
popolari degli ultimi 45 anni e Jeep Patriot è l’ultimo modello di questo
elenco. Le vendite di Jeep Patriot in USA nel mese di giugno ammontano a circa
16.500 unità, pari ad un incremento del 21% rispetto al 2009. Dall’inizio della
produzione sono stati prodotti oltre 550.000 esemplari di Jeep Patriot
prodotti.
Record che vanno ad aggiungesi al successo ottenuto dalla Chrysler dal
giugno 2009. Da allora, il Chrysler Group ha prima registrato un utile
operativo di 143 milioni di dollari nel primo trimestre 2010, quindi ha
aggiunto un secondo turno di produzione - circa 1.100 posti di lavoro – presso
lo stabilimento Jefferson North (Detroit) Assembly Plant (JNAP), ha lanciato il
nuovo Jeep Grand Cherokee a maggio, ha annunciato che investirà 179 milioni di
dollari per avviare la produzione del motore FIRE (Fully Integrated Robotized
Engine) da 1,4 litri, 16 valvole (contribuendo alla creazione di oltre 150
nuovi posti di lavoro) e infine si è impegnato ad investire più di 343 milioni
di dollari per la produzione di sistemi di trasmissione.
Numeri che hanno spinto il Presidente Usa Obama a visitare lo stabilimento
Chrysler a poco più di un anno dall'uscita della società dalla bancarotta per
vedere un'azienda sulla via della ripresa. Durante la visita del Presidente, il
CEO di Chrysler Group Sergio Marchionne ha annunciato tra le altre cose che
l'azienda aumenterà l'organico con circa 900 nuovi posti di lavoro su un
secondo turno produttivo, e che Chrysler ha previsto che le sue vendite in
Europa e Sud America raddoppieranno tra il 2010 e il 2011, fino a circa 200.000
unità vendute. Questo incremento nelle vendite è ampliamente riconducibile alla
capacità di Chrysler di utilizzare la rete di distribuzione internazionale di
Fiat, soprattutto in quei mercati.
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