Ogni modello prodotto dal Gruppo di Detroit avrà la sua versione ibrida. Lo ha confermato di recente il nuovo presidente Chrysler Jim Press, riaffermando la volontà della Casa di credere seriamente nella validità dei veicoli ibridi (al Salone di Detroit dello scorso gennaio ne ha presentati addirittura tre - ZEO, EcoVoyager, Renegade). Lo impongono del resto le nuove norme Usa in fatto di emissioni nocive, che prevedono per il 2020 la produzione di veicoli con emissioni medie massime di 56 gr/km di CO2. E lo impone l'offensiva Toyota in questo campo, che nel 2020 vuole dotare il 100% delle proprie auto di un sistema ibrido, all'epoca sicuramente meno costoso di oggi e quindi disponibile senza problemi anche sulle utilitarie.
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