La Casa torinese avrebbe contattato i vertici Chrysler nel corso della
ricerca di un partner Usa a cui affidare la produzione locale di vetture del
Gruppo italiano, in particolare Alfa Romeo, in previsione dello sbarco torinese
negli States. Lo ha confermato Tom La Sorda, numero uno operativo del colosso
Usa. Una soluzione che farebbe molto comodo anche a Chrysler, che dei tre
Gruppi Usa è il più colpito dalla crisi del mercato (-22,7% di vendite ei primi
sette mesi del 2008).
Di questo piano di recupero fa parte anche l’accordo di partnership in corso di
perfezionamento tra Chrysler e Nissan per lo sviluppo e la produzione congiunta
di vetture di medie e piccole dimensioni. Secondo questo accordo a Nissan
verrebbe affidato il compito di produrre le vetture e a Chrysler quello di
venderle al pubblico. Naturalmente con marchio Chrysler, che dovrebbe riuscire
a commercializzare una compatta prodotta da Nissan entro il 2011. Compatta che
molti osservatori hanno già individuato nella nuova versione della Nissan
Altima, una delle berline più vendute del 2007 in Usa.