Il destino di una delle auto più coraggiose del listino internazionale
sembra ormai segnato: Chrysler ha deciso di chiudere i rubinetti che tengono in
vita la PT Cruiser. Lo ha ammesso Tom LaSorda, presidente di Chrysler LLC, che
ha svelato di aver messo in vendita le attrezzature utilizzate per costruire il
PT nello stabilimento di Toluca, in Messico.
Il colosso Usa sta attraversando un brutto momento economico e tutti i tagli di
spesa possibili contribuiscono a fornire ancora un po’ di ossigeno ai marchi
del Gruppo. Nel 2008 le vendite della PT Cruiser sono infatti calate del 49% e
solo 50.910 unità hanno lasciato i saloni dei concessionari rispetto alle144.717 del 2001). Troppo poche per
giustificarne ancora la produzione.
La
morte per eutanasia della PT non è comunque una sorpresa, soprattutto dopo che
il Cerberus Capital Management, il fondo proprietario della Chrysler, ha
tagliato altri sei altri modelli da quando ha assunto il controllo del Gruppo nel
mese di agosto 2007.