Citroën non ci sta a fare da comprimaria e punta molto in alto per il suo futuro. Lo rivela il suo boss Jean-Marc Galles secondo il quale Citroen continuerà a perseguire alleanze e concentrarsi su prodotti forti per diventare il terzo più grande produttore europeo. Per Galles però non è importante arrivare a produrre 6 o 7 milioni di automobili per sopravvivere o 5,5 milioni a 6 milioni di unità come dice Sergio Marchionne. "Abbiamo un'altra strategia” ha detto Galles in una recente intervista rilasciata al Corriere della Sera. “Noi crediamo nelle alleanze come quelle che abbiamo firmato con Ford e BMW su motori e cambi, le parti più costose per sviluppare una macchina, oppure con Fiat SpA su veicoli commerciali leggeri e furgoni, ma sono i prodotti a rimanere al centro della nostra strategia ".
Citroën è la più piccola delle due marche che compongono il Gruppo francese PSA - Peugeot- Citroën. Nei primi quattro mesi del 2009 Citroën è settima in Europa con un volume di vendita di 263.347, mentre Peugeot è al sesto con un volume di 301.781 auto. Al vertice c’è Volkswagen con un volume di 504.772 auto immatricolate. |
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