Al Salone di Francoforte ha condiviso il successo degli sguardi degli appassionati con la BB1 Peugeot e con le concept elettriche Renault, ma la Casa aveva subito sentito la necessità di un eventuale futuro produttivo per la sua concept Revolte. Tantopiù che la Revolte sarebbe servita da base per la nuova 2CV, ovvero della nuova entry level Citroen del terzo millennio.
Oggi, forse anche a seguito della entusiasmante accoglienza ricevuta al Salone tedesco, della Revolte si parla già in termini diversi. Da questa concept dovrebbe infatti nascere quella che a Parigi chiameranno DS2, una versione non tanto più piccola della DS3 che fungerebbe da entry level della gamma di prestigio Distinctive Series.
Con la DS3 la DS2 condividerà la piattaforma, quindi anche gli ingombri, oltre a numerosi componenti della nuova C3. Sulla DS2 debutterà inoltre una nuova gamma di propulsori a benzina a 3 cilindri, mentre per i motori diesel l’offerta si limiterà al 1.4 HDi da 68 CV. L’arrivo della Citroen DS2 sembra programmato per il 2012.
Nell’attesa, i cultori del lusso Citroën potranno consolarsi con la DS3, della quale sono stati diramati i listini e il configuratore on line http://configurateur3d.citroen.com. La nuova DS3 sarà proposta in Italia con un prezzo che parte da 14.470 euro per la 1.4 VTi 95 CV Chic, la più economica, per arrivare ai 20.170 della 1.6 HDi 112cv Fap Sport Chic. Cinque i motori offerti, quattro i cambi, tre gli allestimenti, nove i colori della carrozzeria, quattro i colori del tetto, tre degli specchietti retrovisori esterni, sette cerchi, otto combinazioni di tessuti interni, cinque stili degli allestimenti.