Primo aprile amaro per Christian Streiff, CEO di PSA / Peugeot-Citroën, rimosso dalla sua posizione domenica 29 marzo. Una decisione inaspettata che il Consiglio di vigilanza PSA, attraverso il presidente Thierry Peugeot, ha motivato con la necessità di dare un segnale forte di cambiamento nella leadership del Gruppo per affrontare con nuovo vigore le straordinarie difficoltà provocate dalla crisi dell’auto. Streiff, 54, sarà così sostituito dopo due anni esatti al vertice PSA (è entrato nel febbraio 2007) da Philippe Varin, attualmente CEO di Corus, Gruppo siderurgico anglo-olandese. Varin, 56 anni, dovrebbe iniziare la sua nuova attività dal 15 aprile. Il nuovo CEO PSA ha lavorato per 25 anni (fino al 2003) presso il produttore francese di alluminio Pechiney, quando ha preso il timone di Corus, che ha contribuito a rilanciare dopo un periodo di difficoltà.
PSA, il secondo più grande costruttore di auto europeo dopo di Volkswagen, sta invece attraversando una serie di difficoltà che Varin è chiamato a ripianare. PSA ha annunciato una perdita di 343 milioni di euro per il 2008 e la previsione per il 2009 è ancora più drammatica. Streiff, ex alto dirigente della Airbus e della Saint-Gobain, divenne il CEO di PSA nel febbraio 2007, succedendo a Jean-Martin Folz andato in pensione dopo 10 anni al vertice della Casa automobilistica francese, ma il suo piano per affrontare la crisi attuale sembra non sia stato giudicato molto efficace dalla proprietà. |
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