I retroscena che dalla Viper hanno portato alla Mercedes SLS
7/07/2010
Forse qualcuno
ricorderà i prototipi della Dodge Viper, ripresi qualche anno fa in alcuni test
nella Death Valley. Allora il matrimonio tra Daimler e Chrysler funzionava
ancora bene e tutti comunque avevano pensato allo sviluppo di una futura Dodge
Viper. Oppure di un riciclaggio di parti Mercedes sul corpo di una Viper. Oggi
però si scopre che dietro quel patchwork di lamiere c’era dell’altro.
I muletti nascondevano le forme di una sportiva di dimensioni superiori a
quelle della Viper, e adottavano una nuova piattaforma in alluminio con nuove
sospensioni. Gli ingegneri Dodge stavano quindi lavorando su una Viper di
futura generazione affiancati da quelli tedeschi che in un secondo tempo decisero
di separare gli sforzi per dedicarsi, questi ultimi, a una variante della
vettura con il marchio Mercedes .
Le cose poi precipitarono, il matrimonio tra Daimler e Chrysler si è poi
tramutato in divorzio e di quel progetto oggi si è capito che è servito come
base per lo sviluppo della nuova Mercedes SLS. I due progetti sono diventati
due programmi di sviluppo in parallelo dai quali Mercedes ha attinto quanto
Dodge aveva già fatto per proseguire poi su quella base per lo sviluppo della
sua SLS. E mentre gli ingegneri Dodge hanno dovuto abbandonare il progetto a
causa della nota, pessima situazione finanziaria in cui era finita la Dodge (e
tutto il Gruppo Chrysler), Mercedes ha proseguito il lavoro utilizzando come
base quanto sviluppato da altri e la SLS AMG è presto diventata realtà.
Certo i tecnici Dodge avranno la possibilità di riscattare le loro intuizioni e
il loro lavoro nei prossimi anni, ma cosa avrebbe potuto diventare oggi la
Viper se avesse potuto svilupparsi come previsto?