Solo sport: la Ferrari
si è presentata alla 35° edizione del Motor Show di Bologna con uno stand
interamente dedicato alle sue attività racing e al programma di pista.
Reginetta dello stand la 458 Challenge nella sua prima apparizione mondiale.
Berlinetta con motore V8 posteriore-centrale derivata dalla 458 Italia e quinto
modello utilizzato dalla Ferrari per dare vita al suo monomarca (articolato
nelle serie Italia, Europa, Nord America e a cui dal prossimo anno si aggiunge
la novità Asia-Pacifico) la 458 Challenge viene messa a disposizione dei
clienti sportivi, professionisti e gentleman driver amanti delle prestazioni
estreme e del massimo divertimento di guida.
Rispetto
alla 458 Italia il V8 ad iniezione diretta da 4499 cm3, capace di erogare 570
CV a 9000 giri/min, resta strettamente di serie mentre sono stati effettuati
ritocchi sulla rapportatura e calibrazione del cambio F1 doppia frizione, per
assicurare maggiore coppia ai bassi regimi. L’utilizzo del differenziale
elettronico E-Diff, presente sulla vettura stradale, rappresenta una novità
rispetto ai modelli precedenti dedicati alla pista.
Significativi
gli interventi nell’ambito della riduzione pesi che hanno coinvolto sia gli
esterni che gli interni della vettura: i tecnici del Cavallino hanno lavorato
in particolare sugli spessori della carrozzeria e sui materiali, facendo
ricorso alla fibra di carbonio e al Lexan.
Il
lavoro di messa a punto ha generato un assetto specifico grazie a modifiche
sulle sospensioni dotate di snodi in acciaio di tipo racing, molle più rigide,
ammortizzatori monotaratura in alluminio, cerchi forgiati da 19’’ con serraggio
centrale, pneumatici Pirelli slick di maggiori dimensioni e un’altezza da terra
ridotta di 50 mm. L’impianto frenante Brembo è il CCM2 di nuova generazione
integrato con il sistema ABS evoluto, installato per la prima volta sulla
vettura laboratorio 599XX.
Altra
novità è l’utilizzo dell’F1-Trac, il più sofisticato sistema al mondo di
controllo della trazione. Sviluppato da Ferrari, questo dispositivo assicura
una stima continua del livello di aderenza a terra, sfruttandolo a scopo
prestazionale. Per questa applicazione sono state sviluppate due calibrazioni
specifiche per utilizzo pista con logiche e strategie di controllo derivate
dall’esperienza nel mondo delle corse (F1 e GT) e completamente integrate con
l’E-Diff per massimizzare le performance sia in ingresso che in uscita curva.
La
gestione delle differenti calibrazioni di ABS/EBD, E-Diff e F1-Trac avviene
attraverso l’utilizzo di un manettino posizionato sul volante, soluzione
inedita per un modello dedicato al Ferrari Challenge. Il pilota può scegliere
di utilizzare 3 configurazioni: posizione OFF (controllo di trazione
disattivato), posizione 1 e posizione 2, queste ultime con livelli di
intervento dei controlli progressivamente maggiori e selezionabili in funzione
delle condizioni di aderenza della pista.
Tanto
per dare un’idea delle prestazioni di questa vettura, la 458 Challenge ha
migliorato di quasi due secondi il tempo sul giro a Fiorano rispetto al modello
precedente, stabilendo il nuovo primato in 1’16’’5. Notevole anche il valore di
accelerazione laterale in curva, parametro fondamentale in ottica prestazione,
che raggiunge 1,6 G.