Come Porsche non c’è nessuno, ma Ford è cresciuta di più
7/07/2010
Per la prima volta nella storia dell’indice J.D.Power, i costruttori di auto di
Detroit hanno sorpassato i rivali asiatici ed europei nella qualità iniziale
dei veicoli. Lo si può notare dando una scorsa all’ultimo indice di qualità
pubblicato dal centro studi americano specializzato in ricerche di mercato di
questo tipo.
L’indice di qualità J.D.Power misura infatti il numero di problemi rilevati
dai possessori di auto nuove dopo 90 giorni dall'acquisto. I risultati sono
basati sull’indagine condotta su 82.000 automobilisti, quindi su un campione
sufficientemente ampio da poter essere considerato autorevole.
La novità di quest’anno è che per i modelli americani del 2010, General
Motors, Ford Motor e Chrysler, hanno totalizzato una media di 108 problemi ogni
100 vetture esaminate, uno in meno se paragonati ai 109 per 100 vetture degli
europei e degli asiatici. Merito soprattutto di modelli come Ford Focus, Ford
Fusion il pick up Ram classificatisi ai vertici dell’inchiesta. I marchi
americani prevalgono su auto e pick-up mentre gli altri marchi stranieri
conducono con SUV, crossover e furgoni.
Maggior rappresentante del successo delle aziende di Detroit è la Ford, che
con meno di un problema per nuovo modello è balzata dall'ottava posizione del
2009 alla quinta di quest'anno. Il suo miglior risultato di sempre. Ford è
anche il marchio non di lusso nella posizione più alta della classifica.
Complessivamente, per quanto riguarda l'intera industria automobilistica
mondiale, la qualità dei nuovi veicoli per il 2010 è calata a 109 problemi per
100 modelli dai 108 del 2009. Uno dei motivi di questa caduta starebbe nel
posizionamento di Toyota che per la prima volta è sotto la media,
posizionandosi al 21 posto con 117 problemi per 100 modelli. Nel complesso i
marchi Giapponesi hanno totalizzato una media di 108 problemi per 100 modelli.
I marchi Sud Coreani 111 problemi e quelli Europei 114 (a questo indirizzo la
classifica completa per marchio e per modello http://businesscenter.jdpower.com/JDPAContent/CorpComm/News/content/Releases/pdf/2010099-uiq2.pdf
BMW Mini è stato il marchio che è migliorato più di tutti e il Ford
Explorer Sport Trac è stata la vettura ad esser maggiormente migliorata. Sul
totale 18 marchi hanno visto dei miglioramenti e 15 hanno perso posizioni.
Porsche con la Panamera è il marchio nella posizione iridata della
classifica con 83 problemi per 100 modelli, seguita da Acura, Mercedes-Benz,
Lexus, Ford, Hyundai, Lincoln, Infiniti e Volvo che sono tutti finiti oltre la
soglia della media dell'industria automobilistica nel suo complesso.
Ben diverso il ranking dello scorso anno, con la Lexus classificata in
prima posizione con 84 problemi per 100 modelli. Porsche e Lexus si sono
contese il primato durante gli scorsi 6 anni. In coda alla classifica
dell'indagine, con 170 problemi per 100 modelli troviamo la Land Rover con
anche Mitsubishi, Volkswagen, Mini, Jaguar e Dodge nelle vicinanze del fondo
classifica.
I principali problemi, secondo lo studio, non derivano più soltanto dalle
parti delle auto e che hanno a che fare con benzina e olio, come motore e
trasmissioni ma dipendono spesso dalle nuove tecnologie, come Bluetooth,
navigatore e videocamere.