Saranno sei i
nuovi modelli che la Casa inglese lancerà sul mercato nei prossimi sei anni, lo
ha rivelato la rivista inglese Car. Alcuni dei quali sono già noti, ma altri
sono delle autentiche novità. Vediamo in dettaglio.
2011 - Cygnet
L’esclusiva e contestata city car realizzata sulla base della Toyota iQ sarà
commercializzata dai primi mesi del prossimo anno. Le prenotazioni
sembrerebbero ottime tanto che la Cygnet dovrebbe rappresentare il 50% delle
vendite Aston Martin in Europa. Criticata dai puristi del marchio ha raccolto
invece il consenso dell’altra parte della clientela della Casa. La Cygnet avrà
anche il ruolo fondamentale nel contribuire a ridurre la media delle emissioni
di CO2 della flotta inglese come richiesto dalla UE entro il 2015.
2013/2015 - DB9/DBS
La DB9 riceverà per quell’anno una bella rinfrescata allo stile di esterni e
interni, compresa l’adozione di una versione riveduta e corretta del suo V12,
che per l’epoca avrà maggiori prestazioni e minori emissioni nocive. Nel 2015
arriverà anche la DBS, versione incattivita della DB9, che esibirà anche forme
più sportive e interni più esclusivi.
2014 - Vantage
La nuova generazione della Vantage, prevista per il 2014, potrà beneficiare di
molte delle modifiche strutturali in corso di sviluppo per la DB9. Chassis in
alluminio, riduzione di peso di circa 150 kg ed emissioni ridotte saranno le
sue novità più importanti. Le vendite della Vantage hanno sofferto più di altri
modelli Aston Martin durante la recessione e la nuova vettura dovrà essere
molto più "pulita" della precedente versione se non vorrà rendere la
vita difficile alle altre sorelle in termini di emissioni di CO2.
2014 - Lagonda
La Casa di Gaydon sta proseguendo con il suo progetto di rilancio della Lagonda
utilizzando questo nome per definire un brand meno sportivo ma più lussuoso
degli altri modelli in listino. Come già anticipato al Salone dell’auto di
Ginevra dello scorso anno la nuova Lagonda non sarà una coupé ma un Suv
sviluppato sulla base della Mercedes GL, sicuramente più elegante della
discussa concept vista al Salone.
2016 – Rapide
La seconda generazione della Rapide potrebbe nascere a Gaydon anziché presso la
Magna, in Austria, come accade oggi. Poiché la Rapide è basata sul telaio della
DB9, l’Aston Martin sembrerebbe escludere per lei una versione Lagonda. La
nuova Rapide sarà sicuramente più grande della attuale in modo da offrire
maggiore abitabilità.