L’attuale metodo di denominazione non piace più ai responsabili Kia.
Secondo quanto riportato dalla rivista specializzata Usa Automotive News, che
ha pubblicato la dichiarazione del vicepresidente Kia, il metodo utilizzato
oggi dalla Casa coreana, fatto di nomi che non hanno nessun legame tra loro,
non sarebbe molto efficace in termini di immagine. Meglio le denominazioni
alfanumeriche in stile Audi oppure, senza guardare troppo fuori dal proprio
cortile, come le ultime denominazioni Hyundai, composte da lettere e numeri.
In futuro quindi aspettiamoci delle Kia con nomi composti da sigle, come
avviene già per alcuni modelli venduti in Corea, per esempio con la Kia Optima
che là viene chiamata K5. Secondo quanto riferito dal top manager Kia, questa
rivoluzione dei nomi porterebbe maggiore riconoscibilità tra i vari prodotti ,
che resterebbero meglio a mente, e maggiore immagine per il marchio. La
rivoluzione partirebbe prima in Corea e in Usa mentre per ora l’Europa ne
sarebbe esclusa.