Continua lo stillicidio di problemi e di conseguenti richiami per le
vetture del Gruppo Toyota. L’ultimo è di pochi giorni fa e riguarda il
possibile richiamo di 270.000 veicoli in tutto il mondo per risolvere un
difetto di fabbricazione al motore di sette modelli. Si tratta di un potenziale
problema alle molle delle valvole del motore che in determinate condizioni
potrebbero bloccarsi mentre l’auto è in movimento e provocare l’arresto
improvviso della vettura con tutti i rischi che queste situazioni comportano in
termini di pericolo.
In Giappone sono 90.000 le berline di fascia alta che potrebbero essere
richiamate mentre le altre 180.000 riguardano soprattutto il Nord America e
l’Europa e, a cascata, gli altri mercati internazionali. Sotto osservazione ci
sarebbero sette modelli Lexus e la Toyota Corona, una berlina di fascia alta
venduta in Giappone. Le Lexus interessate sarebbero invece le GS 350, GS 450h,
GS 460, IS 350, LS 460, LS 600h e la LS 600h L.
Le molle valvola difettose si troverebbero in alcuni motori V6 e V8 e
potrebbero innescare un rumore anomalo del motore anche al minimo. In rari
casi, potrebbero causare l'arresto del motore anche durante il funzionamento.
Il problema sembra sia stato causato da una contaminazione del materiale delle
molle durante il processo di fabbricazione.
Non è ancora chiaro a quali anni di produzione si riferiscano i modelli
richiamati, ma sembra che, almeno in Giappone, il richiamo non interessi i
modelli attuali. Toyota infatti non ha non ha cessato la produzione dei modelli
citati, che sono tutti made in Japan.
Per Toyota, che ha ricevuto circa 200 denunce in Giappone, tra cui segnalazioni
di incidenti, l’operazione di richiamo costerà circa 850 dollari a vettura per
una spesa complessiva di 210.000.000 di dollari. Che andranno ad aggiungersi
alle altre centinaia di milioni di dollari spesi per i 9,4 milioni di vetture
richiamate dalla fine dello scorso anno.